lunedì 13 febbraio 2012
Credo nelle rovesiate di Bonimba...
"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei rift di Kate Richards. Credo al
doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto
ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e
una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà
mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera
diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in
qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi
sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una
famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo
anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente
cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che,
il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul
lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo
riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila
abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te
stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merx. Credo che non è giusto
giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio
un cazzo della vita degli altri."
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