domenica 19 febbraio 2012

Fra le armi tacciono le leggi. (Cicerone)

Non posso crederci! Navi da guerra nel Mediterraneo, è ciò che ha fatto oggi l'Iran, a loro dire è stato fatto per "dimostrare la loro potenza", ma è possibile che il mondo giochi a chi ce l'ha più lungo? Scusate il termine!
Sono esterefatto, tutti parlano di pace e tutti producono armi, tutti parlano di diritti umani, e tutti cercano qualche popolo da sottomettere, tutti pregano il loro Dio e tutti si sentono Dio!
Visto che prima di parlare degli altri è meglio guardare a casa nostra parlerò un pò dell'Italia:

"I contratti rilasciati nel 2009 dal nostro paese ammontano a 2,7 miliardi di dollari in netta flessione rispetto alla cifra record di quasi 3,8 miliardi di dollari del 2008. Ciononostante rappresentano la seconda miglior performance degli ultimi otto anni esaminati dal rapporti statunitense e, soprattutto, confermano un tendenziale trend di crescita rispetto ai 494 milioni di dollari del 2002. Si tratta di contratti che – come già detto – posizionano l’Italia al quinto posto tra i principali esportatori mondiali di armamenti davanti a Israele (2,1 miliardi di dollari), Cina (1,7 miliardi) e allo stesso Regno Unito (1,5 miliardi) portando l’Italia a rilevare una quota del 4,7% del commercio internazionale di sistemi militari. Destinatari di questi contratti sono per quasi l’89% le nazioni in via di sviluppo: nel 2009 l’Italia ha infatti raggiunto con 2,4 miliardi di dollari la cifra record di contratti con questi paesi quasi quadruplicando (erano di 651 milioni di dollari nel 2006) negli ultimi quattro anni l’entità delle proprie commesse verso il Sud del mondo tanto da posizionare il nostro paese – dopo Stati Uniti, Russia e Francia – come il quarto fornitore mondiale dei Paesi in via di sviluppo con uno share del 5,3% sul totale di forniture a questi paesi.
Tra le zone del Sud del mondo, la quota maggiore di esportazioni di armi italiane nel quadriennio 2006-2009 è ricoperta da una delle aree di maggior tensione del pianeta, il Medio Oriente: nel quadriennio con i paesi di questa zona l’Italia ha stipulato contratti per 3,7 miliardi di dollari cioè quasi i tre quarti (il 71%) di tutti i propri contratti verso paesi del Sud del mondo".

Potete leggere l'intero articolo sul sito: http://www.unimondo.org/Notizie/Italia-quinto-esportatore-di-armi-contratti-record-col-Sud-del-mondo





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