Me ne frego degli occhi della gente puntati addosso, me ne frego dei sogni infranti di dolce femminucce che aspirano alla taglia 38, me ne fotto degli uomini mezzi muscoli e mezzi scemi, me ne frego della verità e delle bugie che ci raccontano, io sono libero perchè ho perso tutto.
La mia è una provocazione, chissà se c'è qualcuno che ha voglia di stare al gioco...se perdiamo tutto, siamo liberi, senza vincoli o obblighi. Abbiamo in mano le nostra vita per quello che è, per come ci è stata donata; non siamo più schiavi di genitori, amici, televisioni o poveri sogni senza via d'uscita...perdere tutto non vuol dire mollare tutto, vuol dire pensare che se cominci a credere di avere ogni cosa tu possa desiderare, di possedere tutto, di essere arrivato, allora sei praticamente alla fine...se invece credi di essere sempre in corsa, sempre ultimo alla faccia di tutti, sempre il primo a dissentire e hai abbastanza palle, allora hai in mano le sorti della tua vita e delle piccole persone che ti guardano e ti giudicano come vecchi censori pronti a mettere al rogo colui che è diverso... Emily Dickinson scriveva:
"Molta follia è suprema saggezza per un
occhio che capisce.
Molta saggezza la più pura follia. Anche in questo
prevale la maggioranza.
Conformati e sei saggio, dissenti e sei pericoloso.
Un matto da legare."
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