sabato 11 febbraio 2012

Seven

Accidia: l'accidia è il peccato dei nostri tempi, la noia e la frustrazione prendono il sopravvento, molliamo tutto, non ci accorgiamo di nulla, niente ci sorprende tutto è monotonia. Vedere un tramonto stupendo o una giornata di pioggia incessante è la stessa cosa. L'accidia ci rende schiavi di fronte alle scelte importante che incontriamo durante il nostro cammino. Siamo vuoti e spenti.
Ira: rabbia, guerra e morte. L'ira è ciò che più cerchiamo di reprimere e che più risale fino ad esplodere in veri atti nefasti. L'ira ci porta ad uccidere il vicino perchè tiene la televisione accesa di notte o a picchiare mogli e figli, siamo schiavi di un Re nascosto e spaventoso che prende il controllo di noi ogni qual volta non ci ricordiamo di non essere bestie.
Superbia: la televisione ci ha condotto ad essere ingordi di superbia, divi del cinema, pubblicità, industrie di bellezza, siamo i figli della superbia, tutto ciò che è bello è anche interessante tutto il resto è scarto. Viviamo in un mondo fatto di maschere di bellezza, di cipria che possa nascondere quanto c'è di difettoso sotto il trucco che indossiamo. La superbia ha condotto l'uomo ad essere semplicemente un mero consumatore del lusso e un ottimo compratore di finzione.
Gola: siamo obesi, non solo di cibo ma nel senso più largo del termine, siamo obesi nel consumare ogni singola goccia di ciò che la natura offre, siamo ingordi di spazio, di tempo e qualunque altro genere di consumo si possa immaginare.
Avarizia: il denaro è il nostro Re, l'unico vero imperatore dei tempi moderni. Viaviamo per il denaro, tutto ha un prezzo, compriamo e vendiamo tutto, dai vestiti alle amicizie, dai farmaci all'anima di ognuno di noi. Il denaro non fa la felicità ma ti permette di comprartela.
Invidia: l'erba del vicino è sempre più verde, la macchina del capo ha più optional della mia. Invidiamo tutto e tutti, invidiamo l'aria che respiriamo, i soldi che abbiamo, i figli che non avremo o i sogni che non faremo. L'invidia muove il mondo e il mondo è mosso da mera invidia verso tutto e tutti.
Lussuria: vendiamo il nostro corpo come se fosse merce di scambio, o si fa finta di essere bigotti e quindi tutto va nascosto o tutti siamo liberali e allora tutto può essere venduto. Non ci scolvolge più nulla, donne nude, uomini nudi corpi spogli di ogni dignità. Compriamo sesso e vendiamo sesso, perhcè sconvolgerci tanto in fondo è tutto molto naturale in un mondo cieco e sordo.

Quali sono i miei peccati? Tutti, faccio parte di questo mondo e fino a quando ne farò parte volente o nolente dovrò omologarmi a tutto questo...o forse no? Lascio a voi i commenti...

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