venerdì 10 febbraio 2012

Supercalifragilistichespiralidoso!

"Ho immaginato che il mondo fosse un'immensa macchina con tutti gli ingranaggi al proprio posto, ogni cosa funzionava, ogni cosa aveva il suo scopo. Facendo parte di questo mondo ho pensato che non fosse un caso, anche io dovevo avere uno scopo, forse ancora non comprendo quale possa essere ma tutti siamo fatti per avere uno scopo".
Non sono parole mie, sono state prese da un film che ho visto questa sera, "Hugo Cabret" di Martin Scorsese. Nel film un bambino vive un'avventura stupenda alla ricerca di un messaggio nascosto dal padre in un automa, in realtà scoprirà come "aggiustare" un vecchio illusionista che ha tentato per anni di scappare dal proprio passato. Il film mi ha fatto riflettere molto, ti accompagna attraverso i sogni dei protagonisti, uno di essi era lui stesso un creatore di sogni, l'avventura non ti permette di tornare alla realtà neppure dopo essere uscito dal cinema. Vivere il sogno, ecco lo scopo, ma quale sogno? Come si può credere che ogni individuo abbia uno scopo e un sogno da realizzare? Ci sono persone malvage nel mondo, e ci sono bambini mai nati, qual è il loro scopo, quale il sogno...io questo non lo so ma ciò che so è che voglio credere in questo sogno finchè avrò vita. Molti scettici credono che questo sia un modo per aggrapparsi a qualcosa che non esiste, qualcosa che regala una speranza effimera, falsa e senza futuro; altri credono che il sogno sia la fede, altri ancora credono che tutto sia generato dal caso. Io credo che sognare sia la cosa più meravigliosa che sia mai stata creata e quindi non smetterò, siete liberi di non farlo e di credere in ciò che più vi piace.
Un'artista è colui che sa tramutare in realtà un sogno ed io voglio credere che tutti abbiano la possibilità di essere atristi almeno una volta nella vita!
Buonanotte!

Nessun commento:

Posta un commento