giovedì 23 febbraio 2012

Un mondo in cui tutto è possibile

In un mondo in cui tutto è possibile, ogni uomo potrebbe essere in grado di creare il proprio destino. Pensate ad un mondo in cui non vi è più bisogno di chiedere il permesso prima di parlare, un mondo in cui non sono i presidenti a governare in quanto primi ministri, ma individui messi al servizio di un mondo di uomini liberi! Pensate ad un mondo in cui tutti possano avere la possibilità di conoscere le miriadi di strade da percorrere e non avere una sola strada predefinita da altri...ho cercato di elencare una serie di situazioni, cose è possibilità che ad oggi non vedo...
"Nel mio mondo non ci sono bambini che fanno i lustrascarpe ad altri bambini, mentre ero in Bolivia ho fotografato un bambino che non avrà avuto 7 anni che puliva le scarpe ad un altro bimbo ancora più piccolo di lui. Nel mio mondo non si ha paura di far giocare i figli in cortile, o lasciarli andare da soli a scuola.
Nel mio mondo un bambino non muore su una nave da crociera a causa di un idota. Nel mio mondo un bambino ha 2 genitori che gli vogliono bene e non uno solo o due che non si sopportano o peggio ancora nessuno. Nel mio mondo un bambino va a scuola, cresce, diventa uomo e decide per sè senza vincoli o restrizioni da parte di adulti troppo sicuri di ciò che è meglio per loro.
Nel mio mondo le regole si basano sulla vita reale e non su un mondo fittizio governato da grandi uomini troppo lontani dai bambini che giocano e crescono ogni giorno.
Nel mio mondo gli adulti non si dimenticano degli occhi che hanno indossato da bambini per conoscere e scrutare il mondo!

Voi che mondo conoscete?


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