Questa notte vorrei dedicarla all'essere umano, essere vivente pensante, che vive, respira, mangia, sogna...ma che il più delle volte non dà il giusto peso a tutto questo.
Ho sempre creduto che non ci fosse nulla di più certo nella vita che sapere di non essere immortali e che prima o poi tutto finirà. Questo è un fatto! Non possiamo fuggire, non possiamo nasconderci, in nessun caso possiamo far finta che questo non accadrà.
Detto ciò, vorrei poter chiedere ad ogni individuo che leggerà questo post, di domandarsi se lui o lei esiste; se facciamo tante cose, se lavoriamo e facciamo bene il nostro dovere, se siamo buoni genitori o no, se siamo buoni amici o amanti, tutto questo dice se esistiamo? Io credo di no...io esisto in quanto credo che senza di me il mondo avrebbe un pezzo in meno, una goccia in meno tolta all'oceano, ma sempre una goccia in meno (così diceva Madre teresa di Calcutta).
Esistere vuol dire sapere che senza di te il mondo perderebbe qualcosa, peserebbe un pò meno, sarebbe un pò meno importante. Se pensiamo bene alle nostre vite crediamo che il mondo sia quel poco che ci ruota intorno: gli amici su facebook, i colleghi, i compagni di squadra, ecc...vediamo il miserabile che vive nelle periferie popolari delle grandi metropoli come un nulla da non considerare, perchè lontano dal nostro modo di concepire la vita; ma se cominciassimo a pensare che senza di Lui il mondo sarebbe privato di un tassello del puzzle di cui tutti facciamo parte, allora il mondo e le nostre vite potrebbero essere viste in modo diverso, con occhi nuovi.
So che è difficle considerarsi così importanti, io ad esempio non lo penso di me, e forse è proprio questo il punto, diamo importanza a tane cose futili e tralasciamo il vero motivo per cui esistiamo, e cioè, stare al mondo con altri 7 miliardi di persone che come noi si trovano chiusi in una stanza ad aspettare che qualcuno bussi alla loro porta e gli chieda di fare due chiachiere, di fare l'amore, di giocare a carte o di guardare un film... ma purtroppo, nessuno bussa a nessuna porta, tutti chiusi e rintanati nelle nostre vite, che presto ci sembrano troppo brevi per poterle condividere con tante persone, diventiamo orsi che vivono soli e che non hanno più voglia di bussare, di conoscere e di sognare.
Vi auguro di avere il coraggio di avvicinarvi a qualche porta, di bussare ed entrare...esite tutto un mondo al di là delle porte che costruiamo per tenere fuori ciò che non conosciamo.
Esitere vuol dire vivere, vivere vuol dire conoscere, conoscere vuol dire viaggiare, viaggiare vuol dire non avere limiti...
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