venerdì 30 marzo 2012

Pensieri

Siamo tutti poeti, chi più chi meno, lo siamo.
Un giorno lontano, svegliati da una brezza marina, ci renderemo conto di quanto non abbiamo vissuto, o non abbiamo gioito abbastanza, piangeremo per il tempo sprecato o per le persone lasciate andare troppo presto.
I nostri sogni si saranno persi nelle sabbie di qualche deserto lontano, i nostri amori svaniti come cenere, le nostre paure si faranno avanti come guerrieri antichi con la spada in una mano e lo scudo nell'altra.
Perchè buttare via la vita dietro a inutili regole o stili perfetti, chi siamo noi, chi siete voi?
A volte crediamo di poter tenere in pugno la nostra vita grazie al bene che facciamo, o al male che non provochiamo...ma è la paura che ci porta a pensarla in questo modo. Abbiamo paura di fare il passo più lungo della gamba, abbiamo paura di non accontentare tutti, o di accontentare troppo qualcuno; è la paura di non poter vincere che ci lega alla sconfitta.
Se prendessimo per buono il fatto che ogni singolo uomo, donna e bambino è in grado di rivoluzionare la propria vita se solo lo volesse fortemente, allora saremmo tutti grandi guerrieri pronti a perdere la vita solo ed esclusivamente per qualcosa di veramente importante: amore, amicizia, sogni, coraggio!
Lasciate tutto dov'è...uscite di casa e camminate, chiudete gli occhi, spegnete telefonini e televisioni; ascoltate il vento che vi parla, il sole che vi scalda, la luna che vi accompagna, la notte che vi culla, gli amici che vi prendono per mano...camminate in silenzio e godetevi la libertà, la libertà dagli oggetti che vi legano a qualcosa di innaturale; l'unica vera sfida è liberarsi da ciò che ci rende schiavi, schiavi inconsapevoli di un mondo logoro e vecchio, che ha un gran bisogno che la gente ricominci a leggere, a passeggiare, a sognare e a credere di non essere soli!

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