venerdì 13 luglio 2012

L'inevitabile

Il caldo tepore del tempo passato che non tornerà più, è come una coperta di lana che ti avvolge senza desiderare altro per stare al sicuro dal tempo che scorre.
Siamo pieni di ricordi, belli e brutti, pieni di coraggio lasciato alle spalle o sogni mai realizzati che, in un passato non troppo lontan,o ci parevano possibili e ora rimaniamo aggrappati a quei sogni per dare un senso al cammino che stiamo percorrendo.
La mia non è una visione pessimista del tempo che fu, o del tempo che stiamo vivendo...non è neppure malinconia o nostalgia di ciò che potrebbere essere stato e mai sarà...credo più nell'inevitabile...l'inevitabile che non si uiò placare, non si può fermare...l'inevitabile che percorre le nostre vite senza se e senza ma, quella strana voglia di far fare alle persone cose alle quali non si riesce a dare un significato nell'immediato oppure l'inevitabile che non ci fa fare il passo dovuto nel momento voluto.
Siamo fermi al giorno in cui abbiamo scoperto che il tempo dell'infanzia era finito, fermi al momento esatto in cui l'essere adulto avrebbe voluto dire avere il coraggio di affrontare l'inevitabile conseguenza del delirio che ci avrebbe circondato da li a poco, e cioè, la nostra semplice e complicata vita!

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