sabato 20 ottobre 2012

Dedicato a P.

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Solo, solo in mezzo alla gente...o forse solo solamente per poter dire di esserlo.
Cammini a testa alta, ma senza una meta da raggiungere, ti fai avvolgere dai tuoi pensieri senza fermarti a riflettere, che il mondo non sa leggere nella tua mente; i tuoi occhi non sono così semplici da comprendere come credi tu...ciò che vedi negli occhi di chi ti passa accanto è qualcosa di tanto bello quanto facile da decifrare, ma come può chiunque altro credere che per te possa essere davvero così semplice cogliere quelle infinite sfumature nell'animo di una ragazza triste e sola, che cammina con la testa nel suo piccolo e indeciso mondo; oppure lo sguardo assente e triste di un bambino che pensa alle urla che sentirà non appena farà rientro a casa, mentre in quest'istante finge, con i compagni di scuola, di essere come tutti e che come tutti gioca a fare l'attore tra i bimbi, mentre i grandi giocano alla guerra nella sua cameretta. 
Come puoi tu permetterti di cogliere nell'animo di un reietto della società quale un ragazzo di una comunità, che lotta ogni giorno tra il suo delirio e la falsità delle parole ipocrite di qualche medico o educatore che gli racconta che se si comporterà così o cosà sarà un bene per la sua vita...come se le buone azioni e comportarsi come un soldatino lo guariranno dalla sua follia. 
Come puoi credere che la riconoscenza verso ciò che vedi, hai visto e vedrai, potrà mai esistere in un mondo fatto di isole e di porti che non portano da nessuna parte...riconoscenza, poi, verso che cosa? Verso la verità amara detta in momenti di sconforto; riconoscenza per le lacrime cadute sulla tua spalla che hanno attraversato i tessuti dei tuoi vestiti, della tua pelle, fino a posarsi dritti al tuo cuore? Riconoscenza verso ciò che hai visto, forse, solo per caso in un momento di fortuna e che hai deciso di cogliere senza voltarti dall'altra part, come qualunque altro ben educato ragazzo o ragazza che si rispetti, avrebbe fatto in un mondo sempre più solo e lontano dal vicino, ma vicino alla tastiera di un pc per condividere milioni di cazzate con milioni di "amici" su un social network qualunque?
Apri gli occhi, caro P., la vita è fatta di realtà pura e semplice, è fatta di relazioni di comodo e gesti di lontana  cortesia...non esiste la riconoscenza o l'affetto sincero verso chi, in modo disinteressato, si interessa verso qualcuno di cui non sa davvero nulla se non quello che legge nei suoi occhi....

Caro P., nonostante tutto ciò, a volte accadono cose misteriose e impreviste, ci sono persone che accettano il tuo sguardo, accettano la tua provocazione e forse, accettano di farsi travolgere dalla tua incoscienza e follia, perchè noi tutti, in fondo, siamo fatti di un anima che ci terrà sempre legati con chi saprà toccare quel qualcosa che per troppo tempo è rimasto nascosto; quindi, per ora, non smettere di cercare, continua a sognare.


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