mercoledì 29 febbraio 2012

Molta follia è suprema saggezza...

Io sono un sognatore, un utopista, un ipocrita forse...sono tutto ciò che ha nessuno piace essere. Me ne frego delle facce sorridenti delle pubblicità e me ne frego dei party con gli amici e le vacanze da star. Me ne frego di stare simpatico al capo o ai colleghi, perchè quando il capo o i colleghi ti guardano vedono un altro da fregare, qualcuno che non vale niente a cui non dare niente.
Me ne frego degli occhi della gente puntati addosso, me ne frego dei sogni infranti di dolce femminucce che aspirano alla taglia 38, me ne fotto degli uomini mezzi muscoli e mezzi scemi, me ne frego della verità e delle bugie che ci raccontano, io sono libero perchè ho perso tutto.
La mia è una provocazione, chissà se c'è qualcuno che ha voglia di stare al gioco...se perdiamo tutto, siamo liberi, senza vincoli o obblighi. Abbiamo in mano le nostra vita per quello che è, per come ci è stata donata; non siamo più schiavi di genitori, amici, televisioni o poveri sogni senza via d'uscita...perdere tutto non vuol dire mollare tutto, vuol dire pensare che se cominci a credere di avere ogni cosa tu possa desiderare, di possedere tutto, di essere arrivato, allora sei praticamente alla fine...se invece credi di essere sempre in corsa, sempre ultimo alla faccia di tutti, sempre il primo a dissentire e hai abbastanza palle, allora hai in mano le sorti della tua vita e delle piccole persone che ti guardano e ti giudicano come vecchi censori pronti a mettere al rogo colui che è diverso... Emily Dickinson scriveva:

"Molta follia è suprema saggezza per un occhio che capisce. 
Molta saggezza la più pura follia. Anche in questo prevale la maggioranza. 
Conformati e sei saggio, dissenti e sei pericoloso. 
Un matto da legare."  


martedì 28 febbraio 2012

Ricordo!

E' il ricordo di un tempo passato, che fa male.
Di solito non stiamo male per il futuro ma per il passato... non si può tornare mai indietro, la strada da percorrere è lunga e non permette vie per poter tornare indietro.
Se solo una volta nella vita ci venisse data l'opportunità di tornare indietro nel tempo, cosa cambiereste della vostra vita?
Io ci rifletto tante volte...ma non saprei cosa decidere, troppo difficile scegliere; cambiare una certa cosa rispetto ad un altra, troppo complicato capire cosa abbia modificato di più il mio modo di essere, di agire, di pensare...troppo traumatizzante tornare indietro.
Allora ho pensato che non ci è data la possibilità di tornare indietro perchè siamo ciò che siamo grazie e a causa del nostro passato. Qualcuno in questo momento starà ringraziando per il passato che gli è stato donato, altri piangono, alcuni fortunati non ricordano; io sento di non poter far altro che non voltarmi, meglio così, meglio guardare avanti a testa alta e decidere di camminare sempre e comunque senza rimpianti, senza pensare troppo alle gioie e ai dolori passati, perchè il futuro è tuo, lo decidi tu, il passato ti è stato donato e non troppo spesso ti è stata data la possibilità di viverlo al meglio...
Buona serata...


lunedì 27 febbraio 2012

L'un contro l'altro armati...

Sono sicuro di una cosa...siamo tutti sulla stessa barca. Ci svegliamo la mattina e andiamo a lavoro, scuola, chiesa, posta, o altro...ciò che è certo è che tutti ci alziamo la mattina per riempire qualcosa: il portafoglio, l'anima, il portafoglio di altri o semplicemente per fare il nostro dovere.
A volte però vorremmo solo stare a letto e non pensare, non vedere nessuno; altre volte vorremmo conoscere gente nuova senza dover sopportare ciò che tutti i giorni ci soffoca. Non dico che tutti sono insoddisfatti...anzi, io sono soddisfatto del mio lavoro, dico solo che a volte mi piacerebbe scomparire o vedere solo qualcuno e non dovere rispondere si quando me lo dicono o stare sugli attenti anche quando non sono d'accordo.
Credo sia importante condividere con qualcuno, se credessimo di far parte tutti della stessa barca allora ci aiuteremmo a vicenda, ci accorgeremmo di un fratello che ha bisogno di una pausa, di una parole in più o semplicemente di una pacca sulla spalla. E invece viviamo ognuno sulla propria isola, proteggiamo ciò che reputiamo più imprtante ma così facendo allontaniamo tutto il resto, il mondo è unito dai soldi e diviso dai cuori...globalizzazione monetaria, divisione sociale.
Ogni isola guarda le altre con invidia o stupore, ma nessuno si mette a nuotare per raggiungerne un'altra... persone vengono picchiate per le strade e nessuno si volta, bambini vendono eroina e nessuna si stupisce, poliziotti picchiano o vengono picchiati e in entrambi i casi nessuno si prende la briga di farsi un paio di domande.
Siamo tutti sulla stessa barca, i problemi che toccano te prima o poi toccheranno me...l'unione è l'unica via di salvezza, il coraggio di saper dare anche quando nessuno lo fa... siate coraggiosi o ci ritroveremo a camminare con la testa bassa per non dover incrociare nessuno sguardo, per non dovere essere infastiditi o dare fastidio!


sabato 25 febbraio 2012

"Vola solo chi osa farlo!

A 20 giorni circa dal primo post pubblicato, quest'oggi sono state superate le 1000 visuallizazioni.
Io non ho nessuna idea se siano tante o poche, ma credo di dover comunque ringraziare chi in questi 20 giorni ha letto e seguito il blog.
Ho scritto perchè mi andava e perchè non mi andava più di tenere dentro ciò che mi frullava per la testa. Sono convinto che un idea possa cambiare la vita delle persone, sicuramente non è questo0 il caso, ma da qualche parte bisogna pur iniziare. Tutti dovrebbero avere la possibilità di credere di poter fare qualcosa che reputano importante, nessuno può dirci quanto sia grande un idea o stupida, la cosa fondamentale è credere di poter fare qualcosa, osare e avere coraggio, "...e quanto importi nella vita non già essere forti, ma sentirsi forti..." risuonava tra i fotogrammi del film "into the wild".
Alcune persone che conosco che leggono il blog mi hanno dato consigli, hanno criticato errori grammaticali che aimè ho fatto, mi hanno detto di aver letto i post e non lo hanno mai realmente fatto... sono contento per tutto questo, perchè in queste persone si è instillata la curiosità di qualcosa di nuovo, che forse non durerà o non funzionerà, ma che è stata importante per qualcun almeno per un giorno.
Scrivete, parlate, urlate o fate silenzio, fate tutto se lo reputate importante, non lasciate che qualcuno vi dica cosa potete o non potete fare.
Qualcuno ha detto..."Vola solo chi osa farlo"!
 Grazie


giovedì 23 febbraio 2012

Un mondo in cui tutto è possibile

In un mondo in cui tutto è possibile, ogni uomo potrebbe essere in grado di creare il proprio destino. Pensate ad un mondo in cui non vi è più bisogno di chiedere il permesso prima di parlare, un mondo in cui non sono i presidenti a governare in quanto primi ministri, ma individui messi al servizio di un mondo di uomini liberi! Pensate ad un mondo in cui tutti possano avere la possibilità di conoscere le miriadi di strade da percorrere e non avere una sola strada predefinita da altri...ho cercato di elencare una serie di situazioni, cose è possibilità che ad oggi non vedo...
"Nel mio mondo non ci sono bambini che fanno i lustrascarpe ad altri bambini, mentre ero in Bolivia ho fotografato un bambino che non avrà avuto 7 anni che puliva le scarpe ad un altro bimbo ancora più piccolo di lui. Nel mio mondo non si ha paura di far giocare i figli in cortile, o lasciarli andare da soli a scuola.
Nel mio mondo un bambino non muore su una nave da crociera a causa di un idota. Nel mio mondo un bambino ha 2 genitori che gli vogliono bene e non uno solo o due che non si sopportano o peggio ancora nessuno. Nel mio mondo un bambino va a scuola, cresce, diventa uomo e decide per sè senza vincoli o restrizioni da parte di adulti troppo sicuri di ciò che è meglio per loro.
Nel mio mondo le regole si basano sulla vita reale e non su un mondo fittizio governato da grandi uomini troppo lontani dai bambini che giocano e crescono ogni giorno.
Nel mio mondo gli adulti non si dimenticano degli occhi che hanno indossato da bambini per conoscere e scrutare il mondo!

Voi che mondo conoscete?


L'anomalia

L'anomalia è l'unica cosa che mi interessa. Mi spiego meglio.
Quando conosciamo qualcuno o iniziamo un nuovo lavoro, un'attività o qualsiasi altra cosa mai fatta, ciò che più ci spinge a proseguire è ciò che ci attira, cioè l'anomalia.
Sotto la parola anomalia sul vocabolario troviamo: "deviazione dalla norma" cioè, ciò che non è, secondo i canoni, normale. L'anomalia è quella cosa che intriga, che stuzzica la mente e ci sporna a conoscere. La normalità non è sempre negativa ma dopo un pò stufa chiunque, mentre l'anomalia ha l'unico difetto di poter durare quanto una stella cadente, bellissima ma veloce a passare. Però se cercassimo di vedere l'anomalia come qualcosa di "diverso rispetto alla norma", qualcosa che possa farci conoscere altri lati di persone o cose, allora diventerebbe tutto più divertente.
Le prime domande che si fanno ad una persona che si conosce sono molto semplici; come ti chiami, che lavoro fai, quanti anni hai...ma se provassimo a chiedere: qual è la tua nomalia? Tutto sarebbe più interessante.
La mia anomalia credo sia l'affannosa ricerca di qualcosa, senza sapere esattamente cosa sto cercando...altre persone avranno la mia stessa anomalia, altre ancora ne avranno di diverse, ma sono sicuro che ognuno di noi si porta dietro la propria. Ciò per cui ci distinguiamo, ciò per cui soffriamo o gioiamo, quella luce di cui ho già parlato, che ci tiene caldi anche quando tutti ci dicono di essere freddi, quella strana cosa che ci fa sentire vivi nonostante tutto.
nL'anomalia permette di essere diversi in un mondo di normali, mel senso che tutti, chi più chi meno, vive una vita normale, ma nello stesso tempo tutti abbiamo quella piccola ma importantissima anomalia che ci rende speciali.
Non credete anche voi che se cominciassimo a credere che grazie alle nostre anomalie ci si possa sentire un pò speciali, tutto il mondo potrebbe essere popolato da 7 miliardi di piccole stelle speciali? Quindi non più un mondo popolato da pochi eletti e molti sudditi, ma da tante stelle e nessun buco nero.
Utopia? Forse...ma intanto perchè non mi dite qual è' la vostra anomalia? E se non lo avete mai fatto, perchè non ve lo dite da soli?
Buonanotte

mercoledì 22 febbraio 2012

Quella cosa...

Cliccate, guardate, ascoltate e poi leggete:


La cosa che tartassa la tua mente, che ti lascia fuori dal cerchio dei normali! Qual è la vostra cosa?
Si può sempre scegliere nella vita, far parte di un mondo di normali pieno di cose normali, di scelte scontate, di vie tranquille e serene, piena di storie cotte al microonde; oppure no!
La seconda via è complicata, difficile e piena di intoppi. Vi trovate la sera a passeggiare da soli, ad ascoltare musica in macchina facendo chilometri e chilometri senza sapere dove state andando. Guardate film che non guarda nessuno, andate al cinema da soli, leggete fino alle 4 del mattino, partite per una terra lontana stando via da casa per mesi...sembra triste, eppure non lo è, o meglio non del tutto perchè basta essere consapevoli del fatto che si sta solo camminando alla ricerca di quella cosa, della propria cosa che nessun altro ha e ti può dare. Per ognuno è diversa, tutti ce l'hanno, alcuni la chiamano talento, altri capacità, altri semplicemente "quella cosa".
Voi che strada avete scelto? Non credo proprio di poter giudicare una o l'altra strada, o peggio ancora dire quale sia la migliore, posso solo dire che io ho preferito la seconda perchè il cerchio dei normali non mi piace, non mi attira, anche se so perfettamente che è la normalità che prende il sopravvento nella maggior parte dei casi, eppure io credo ancora ci sia molto da ricercare, ci sia tanta strada da fare per poter essere diversi, bisogna però decidere da che parte stare.
Essere normali non è male, ma se devo scegliere tra House e Wilson, scelgo decisamente House!

martedì 21 febbraio 2012

Mio fratello è figlio unico

Senza tentare di appropriarmi di un idea non mia, vorrei però prendere spunto dall' illustre cantautore Rino Gaetano, musicista senza eguali, e riscrivere un pezzo di una sua famosa canzone: Mio freatello è figlio unico.

"Mio fratello è figlio unico perchè non è mai sceso a compremessi per la propria dignità e non ha mai tradito un amico, mio fratello è figlio unico perchè il sabato sera non guida ubriaco e non crede alle favole della televisione, mio fratello è figlio unico perchè non mendica per un lavoro e non ha paura di avere coraggio, mio fratello è figlio unico perchè non sente il bisogno di odiare e non chiude gli occhi di fronte ai mendicanti per le strade, mio fratello è figlio unico perchè non si inginocchia in chiesa e poi non guarda in faccia i mendicanti, mio fratello è figlio unico perchè ha 70 anni e ha ancora tanta voglia di sognare, mio fratello è figlio unico perchè non ha paura della guerra ma ha paura dei guerrafondai, mio fratello è figlio unico perchè non ha smesso di ridere nonostante la malattia, mio fratello è figlio unico perchè ama nonostante tutto e da sempre una seconda possibilità, mio fratello è figlio unico perchè non ha paura di morire, mio fratello è figlio unico perchè dice sempre ciò che pensa, mio fratello è figlio unico...


lunedì 20 febbraio 2012

Vi piace il mondo così com'è?

Film: Un sogno per domani, con Kevin Spacey, per chi non l'avesse mai visto ecco un piccolo riassunto:

"Trevor è un bambino molto intelligente di undici anni che vive una vita difficile con la madre ex alcolizzata di nome Arlene in un modesto quartiere di Las Vegas. La donna durante il giorno lavora come cameriera in un locale di striptease e casinò. Il padre, invece, violento nei confronti di lei e con problemi di alcolismo, è sempre assente.
Trevor vive una sorta di confuso idealismo, finché un giorno a scuola alla prima lezione del corso di scienze sociali arriva il professor Eugene Simonet che lo stimola a mettere in moto l'innata bontà d'animo. Il professore ad una lezione domanda in maniera critica alla classe: Vi piace il mondo così com'è?"

Vi piace il mondo così com'è? Se dovessero chiederlo a me la prima risposta che darei sarebbe sicuramente negativa, troppe ingiustizie, troppe guerre, troppa povertà e solitudine, troppe cose per cui vale la pena dire che il mondo così com'è è uno schifo.
Eppure riflettendoci un pò sù, ho provato a fare un elenco di ciò per cui vale la pena vivere in questo mondo, un elenco in cui le cose più semplici trasformano questo mondo in un grande parco divertimenti per bambini, cioè la cosa più bella e fantastica che si possa immaginare!

Mi piece questo mondo perchè esiste:  il cinema, la luna piena da ammirare in montagna, le montegne innevate, il mare e il sole che come due amanti si baciano a tarda sera, i nonni, le mamme e i papà che ti abbracciano almeno una volta nella vita, il primo amore e l'ultimo, i libri che ti portano in terre lontane stando coricato a letto, i continenti così grandi e così vicini gli uni agli altri, i fratelli e le sorelle, cappuccino e brioches, il lavoro di una vita, il calcio, lo sport, Roberto Benigni, i cani fedeli e i gatti un pò ruffiani, mia nipote, camminare soli sotto la pioggia, camminare in gruppo le sere d'estate, la vita, i sogni e il futuro... tutto questo è bellissimo, ma sono sicuro che ognuno può fare qualcosa per rendere il proprio mondo e quello di chi vi sta accanto un pò più bello!
Piccolo suggerimento, guardate il video!




domenica 19 febbraio 2012

Vanilla sky!

"I miei sogni sono uno scherzo crudele, mi beffano. Anche nei miei sogni sono un idota che sa che sta per svegliarsi nella realtà. Se solo potessi evitare di dormire...ma non posso, cerco di dirmi cosa sognare, cerco di sognare di volare, qualcosa di liberatorio, non funziona mai."
Ho fatto vedere il film Vanilla sky, a non so quante persone, quanti amici...finito il film tutti mi ripetevano la stessa cosa, non ho capito! Eppure io credo sia molto semplice.
Il protagonista viene accusato di omicidio e il film gira tutto intorno allo strano susseguirsi di eventi che quest'uomo dovrà affrontare, fra i quali l'accusa di omicidio, il volto sfigurato e allucinazioni varie.
I sogni non sempre sono piacevoli, a volte ci fanno intraprendere strade buie e piene di pericoli, non sempre è possibile svegliarsi quando si vuole e questo ci porta a vivere una sub-realtà che se presa troppo sul serio non ci permette di distinguere più ciò che è vero da ciò che è finto.
La realtà spesso ci sembra crudele, ma rifugiarsi nei sogni può addirittura essere peggio... creiamo mondi fantasiosi senza preoccuparci delle conseguenze, crediamo di poter fuggire alla realtà come se fosse un amico scomodo con cui non ci va più di uscire. I sogni prendono potere e controllo sui nostri sensi. Cominciamo a volare in terre lontane dove tutto pare subito straordinario, ma da lì a poco il sogno si tramuta in un orrendo mostro che non smetterà di torturarci finchè ne avrà voglia.
Tutto questo solo per un motivo... farci comprendere quanto la realtà sia importante, e quanto sia pericoloso allontanarsi troppo.
Io credo nei sogni e nella loro forza, ma credo soprattutto che se non si è pronti a vivere un mondo privo di illusioni, allora non si sarà mai neppure pronti a vivere i propri sogni senza se e senza ma!
Poco tempo fa ho sognato che le persone che amo potessero fnalmente essere felici, godersi quel poco che sono riusciti a mettere da parte nella loro vita, dopo anni di sacrifici, ho sognato la loro felicità e la mia di riflesso...poco dopo ho sentito bussare ad una porta; era la realtà che con eleganza e cortesia ha reclamato il suo diritto di ultima parola sulla vita di ognuno di noi!

Fra le armi tacciono le leggi. (Cicerone)

Non posso crederci! Navi da guerra nel Mediterraneo, è ciò che ha fatto oggi l'Iran, a loro dire è stato fatto per "dimostrare la loro potenza", ma è possibile che il mondo giochi a chi ce l'ha più lungo? Scusate il termine!
Sono esterefatto, tutti parlano di pace e tutti producono armi, tutti parlano di diritti umani, e tutti cercano qualche popolo da sottomettere, tutti pregano il loro Dio e tutti si sentono Dio!
Visto che prima di parlare degli altri è meglio guardare a casa nostra parlerò un pò dell'Italia:

"I contratti rilasciati nel 2009 dal nostro paese ammontano a 2,7 miliardi di dollari in netta flessione rispetto alla cifra record di quasi 3,8 miliardi di dollari del 2008. Ciononostante rappresentano la seconda miglior performance degli ultimi otto anni esaminati dal rapporti statunitense e, soprattutto, confermano un tendenziale trend di crescita rispetto ai 494 milioni di dollari del 2002. Si tratta di contratti che – come già detto – posizionano l’Italia al quinto posto tra i principali esportatori mondiali di armamenti davanti a Israele (2,1 miliardi di dollari), Cina (1,7 miliardi) e allo stesso Regno Unito (1,5 miliardi) portando l’Italia a rilevare una quota del 4,7% del commercio internazionale di sistemi militari. Destinatari di questi contratti sono per quasi l’89% le nazioni in via di sviluppo: nel 2009 l’Italia ha infatti raggiunto con 2,4 miliardi di dollari la cifra record di contratti con questi paesi quasi quadruplicando (erano di 651 milioni di dollari nel 2006) negli ultimi quattro anni l’entità delle proprie commesse verso il Sud del mondo tanto da posizionare il nostro paese – dopo Stati Uniti, Russia e Francia – come il quarto fornitore mondiale dei Paesi in via di sviluppo con uno share del 5,3% sul totale di forniture a questi paesi.
Tra le zone del Sud del mondo, la quota maggiore di esportazioni di armi italiane nel quadriennio 2006-2009 è ricoperta da una delle aree di maggior tensione del pianeta, il Medio Oriente: nel quadriennio con i paesi di questa zona l’Italia ha stipulato contratti per 3,7 miliardi di dollari cioè quasi i tre quarti (il 71%) di tutti i propri contratti verso paesi del Sud del mondo".

Potete leggere l'intero articolo sul sito: http://www.unimondo.org/Notizie/Italia-quinto-esportatore-di-armi-contratti-record-col-Sud-del-mondo





sabato 18 febbraio 2012

Ma qualcuno ha idea di cosa stia succedendo in Siria?

Ma qualcuno ha idea di cosa stia succedendo in Siria?
<< La città di Homs è di nuovo sotto le bombe, con un dispiegamento di aerei militari e velivoli di ricognizione "senza precedenti". "Sono i bombardamenti più violenti degli ultimi 14 giorni - ha detto alla France presse un attivista presente in città - è incredibile, è di una violenza estrema, mai conosciuta. In media vengono lanciati quattro razzi al minuto". Hadi Abdallah, membro della Commissione generale della rivoluzione siriana, ha quindi precisato che gli attacchi stanno prendendo di mira "oltre ai quartieri di Baba Amr e Inshaat, anche Khaldiyeh e Bayyada, ma i bombardamenti di queste zone non sono intensi come negli ultimi giorni". Un video diffuso dai militanti su YouTube mostra un carro armato che apre il fuoco su un'abitazione, mentre in un altro si sente il suono dei pesanti bombardamenti che colpiscono Homs, ormai ribattezzata la "capitale della rivoluzione". Le forze del regime di Bashar al Assad hanno lanciato i bombardamenti il 4 febbraio scorso, nel tentativo di soffocare la protesta. Diversi quartieri non hanno più scorte alimentari e non riescono a comunicare. Dall'inizio della repressione della rivolta contro Damasco, lo scorso marzo, sono oltre 6.000 le persone che hanno perso la vita.>> Da La Stampa del 17/02/2012.

Ma ci rendiamo conto di cosa succede nel mondo? Russia e Cina continuano a votare contro un intervento dell'Onu in Siria, "il vice ambasciatore cinese all’Onu, Wang Min, dopo aver votato no, insieme al collega russo, alla risoluzione approvata all’Assemblea dell’Onu ha detto: «Noi condanniano tutti gli atti di violenza contro civili innocenti e chiediamo al governo e a tutte le fazioni politice in Siria di mettere fine immediatamente e a pieno a tutti gli atti di violenza e ristabilire velocemente la stabilità e l’ordine sociale normale»" sempre da La Stampa.
Ma come cazzo fanno a dire una cosa del genere, CONDANNIAMO TUTTI GLI ATTI DI VIOLENZA? Ma parlate voi che non perdete occasione per pestare un monaco Buddhista e che la libertà non sapete neppure dove sta di casa! La Russia poi come si permette!!! Sapete perchè accade tutto questo nel mondo? Perchè ha comandare abbiamo inetti privi di scrupoli e avidi figli del denaro, tutti che vogliono comandare su tutti, i Russi e i Cinesi vogliono dimostrare agli Americani che non sono loro i padroni indiscussi del mondo, e gli americani dal canto loro ogni volta che scoppia una scintilla in medio oriente gli si brillano gli occhi per via del petrolio!
 Ma in realtà come al solito la colpa è di tutti noi che stiamo a gurdare e cambiamo canale perchè c'è Sanremo o qualche stronzo in tv che fa il pagliaccio, e allora facciamoci due risate che è meglio!
Stiamo scivolando sempre più verso l'inferno e non ce ne rendiamo conto, se leggete il blog dovreste perlomeno incazzarvi e se invece non vi fà nè caldo e nè freddo ciò che capita in Siria, allora per favore non disturbatevi a leggere questo Blog!
Grazie e buonanotte

venerdì 17 febbraio 2012

Il silenzio illumina l'anima

Sento il profumo di pioggia in un giorno d'autunno, sento il dolce vibrare delle foglie al passare del vento, sento il calore di una coperta calda avvolta intorno a me, sento il tepore del sangue caldo che scorre imperterrito senza accorgersi di ciò che capite al di fuori del corpo, sento la notte passare e il giorno fuggire!
Ci sono momenti in cui è bello fare attenzione, stare attenti ai particolari e alle piccole cose, sono quelle che fanno la differenza. Se si fa attenzione si può ascoltare il silenzio, ci si può accorgere del tempo che scorre come di un tram che passa accanto a noi. Riceviamo tanti di quei messaggi, miliardi di imput che rimbalzano qua e là tutto il giorno, tutti i giorni. Corriamo veloci senza mai una pausa, il tempo non basta mai, ma se solo provassimo a fermarci e a chiudere gli occhi per un istante, forse potremmo accorgerci di tutto ciò che il silenzio ha da dirci, da insegnarci.
Il silenzio è pieno di piccole cose, ha in sè l'essenza del mondo, conosce ogni cosa perchè sa ascoltare!
Il silenzio permette alle nostre orecchie di abituarsi a ciò che è realmente importante da sentire, silenzio e nient'altro.

Esiste qualcosa di più grande e più puro 
rispetto a ciò che la bocca pronuncia. 
Il silenzio illumina l'anima, 
sussurra ai cuori e li unisce. 
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, 
ci fa veleggiare 
nel firmamento dello spirito, 
ci avvicina la cielo; 
ci fa sentire che il corpo 
è nulla più che una prigione, 
e questo mondo è un luogo d'esilio. 

K. Gibran 
~ Le ali spezzate ~

giovedì 16 febbraio 2012

"In questo mondo un uomo da solo non è niente, e non esiste un altro mondo all'infuori di questo".

 Un uomo solo davanti ad un muro è un uomo solo ma due uomini davanti ad un muro è l'inizio di un evasione! (Jack Folla).

Io non mi sento solo un uomo, mi sento a volte solo, ma so che altri si sentono come me e per questo non posso sentirmi più solo. Da qualche parte là fuori c'è qualcuno che si sente come me, che avrebbe voglia di cambiare qualcosa, non dico il mondo ma almeno il "suo" mondo.
Credo nei cambiamenti e credo nella lotta continua alla conquista di qualcosa che possa renderci orgogliosi di noi stessi. Non mi sento solo un uomo, sono un uomo che fissa un muro e pensa ad un modo per poter evadere, cerca un modo per poter fare in modo che qualcuno si ricordi, lasciare il segno, lasciare un segno della sua presenza, così che ci si possa sentire eterni! 
Mi sono chiesto perchè mi sono messo a scrivere su di un blog, ma so già la risposta. Tutta la mia vita è sempre stata ricerca, cerco in continuazione risposte a domande che mi assillano, domande di un bambino curioso che prima di crescere vuole capire il perchè si debba crescere, ricerca di qualcosa che possa dare un senso a certe giornate, ricerca di una strada difficle, pericolosa ma entusiasmante, ricerca di qualcuno come te che abbia volgia di evadere, ricerca di un posto dove stare da soli a pensare senza essere giudicati, ricerca di un posto in cui stare in compagnia senza essere cacciati, ricerca di un Dio buono e giusto, ricerca di qualcosa che non so cos'è! Qualcuno sta leggendo il blog...ma perchè non parlate, perchè non scrivete, in silenzio da dietro una porta spiate il mondo che racconto senza dire nulla, dove siete nascosti tutti?
 Non mi sento un uomo solo, so di esserlo!

"In questo mondo un uomo da solo non è niente, e non esiste un altro mondo all'infuori di questo".
Tratto dal film La sottile linea rossa.


Noi non abbiamo paura della bomba!

Avere paura! Dovete, dobbiamo avere paura! E' la paura che muove il mondo. La paura è ciò che manda avanti l'essere umano. Per paura cacciamo, scappiamo, uccidiamo, molliamo il lavoro o prendiamo un lavoro senza motivo, per paura faremmo qualunque cosa.
Secondo una statistica in Italia 2 telegiornali insinuano il panico nelle persone durante i loro servizi, sono il tg1 e il tg5. Secondo queste statistiche in base alle notizie date questi 2 tg provocherebbero nella gente più panico rispetto alla stessa notizia data da altri telegiornali. Questo è solo un esempio per far capire quanto siamo manipolabili, ci dicono che finirà il mondo e noi non ci crediamo del tutto, però una toccatina non fà mai male. Ci dicono che nevicherà per mesi e noi senza neppure farci una paio di domande corriamo nei supermarket e compriamo qualunque cosa, perchè in fondo non si sa mai. Ci dicono che L'Europa non è convinta dell' Italia e abbiamo il terrore dell'Europa, della finanza e dei mercati...la paura manda avanti il mondo, l'economia, le guerre, le lotte sociali, i partiti politici! Ieri avevamo la paura del terrone, oggi abbiamo la paura del gay, domani avremo paura di guardarci allo specchio perchè saremo troppo diversi da ciò che ci aspettavamo.
Paura uguale rabbia, rabbia uguale irrazionalità, irrazionalità uguale distanza, nel giro di poco ci ritroveremo ognuno chiusi nelle nostre case con tante cose da mangiare, tante televisioni da guardare, tanti soldi da nascondere e nessuno con cui parlare!
Io non paura della fine del mondo, dei ghiacciai che si sciolgono, dei soldi che mancano o della delinquenza...io ho paura della distanza, ho paura dei sogni infranti, ho paura di un ragazzo chiuso in casa tutto il giorno a cliccare su intenet, ho paura di un mondo governato da macchine, ho paura del tempo buttato via, ho paura delle guerre finte e della finta pace, ho paura di politici corrotti, ho paura delle borse...non della finanza ma delle borse firmate, dei vestiti firmati, della gente firmata da testa a piedi che non ama nulla che non sia firmato, ho paura di un mondo che corre, senza mai fermarsi a controllora se qualcuno per caso durante la corsa è caduto o si è fatto male!
Buonanotte

mercoledì 15 febbraio 2012

Corri corri...

Ballate danzate sognate e correte, fate tutto ciò che più vi aggrada, fate ciò che è meglio per voi e le vostre famiglie, gridante al mondo tutto ciò che desiderate, abbiate il coraggio di credere di poter vivere per sempre, non mollate mai, non dite mai che non ce la farete a fare qualcosa, non credete a chi vi dice che non sarete mai nessuno, non credete a chi vi regala questo o quello, mordete le caviglie alla vita, affrontatela con coraggio e senza rimorsi, abbrcciate i vostri vicini, baciate le vostre mogli o mariti, non fermatevi mai a pensare che prima o poi tutto finirà, lottate con tutte le forze contro ciò che vi frena, contro chi fa il tifo per voi ma sotto sotto vi buca le gomme, dormite poco, sognate tanto, riposate poco, viaggiate molto!
Un giorno qualcuno vi dirà che tutto potrebbe finire, voi continuate a lottare, vi resterà solo quello ma in realtà "quello" è tutto ciò per cui vale la pena lottare!

martedì 14 febbraio 2012

A volte sei ancora tu!

Provate a pensare a quante volte avreste voluto essere un altra persona, o meglio un altro te! Più in gamba, più sicuro, più forte o bello o intelligente, quante volte avete immaginato davanti allo specchio di essere diversi. Magari non lo avete solo immaginato, magari avete anche cercato di esserlo, avete tentato di trovare un modo per comportarvi in maniera diversa perchè ciò che tutti i giorni vede lo specchio non vi piace più. Usare la fantasia per trovare un altro me non è difficile, il difficile è riuscirci o peggio ancora credere di poterlo essere. "Da oggi in poi tutto cambierà! Non sono più lo stesso, da ora in poi sarà tutto diverso! Basta con il passato e gli errori che mi porto dietro, ora sono cambiato!" Quante volte ce lo siamo detto...la verità è una soltanto e cioè che non siamo abbastanza forti da lasciarci andare, ma non per cercare un altro noi più intelligente o bello o forte, ma per trovare quel coraggio che ci permetta di conoscere realmente ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, non è un altro me che cerco, ma un altro modo di vivere il me che sono adesso. Il coraggio di osare oltre i limiti che mi impongo, entro le gabbie in cui mi auto-chiudo, oltre il tempo che mi dò a disposizione. Cercare un altro me al di fuori di questo vuol dire autoabbellimento, cioè masturbazione mentale. Noi siamo più di una ricerca superficiale di ciò che è migliore, siamo alla ricerca di ciò che più è nascosto in noi, e cioè quella voglia di osare che possa permetterci di credere un pò più in noi stessi.
Magari mi sbaglio e magari lo penso solo io, oppure esiste un altro individuo che la pensa in questo modo e allora saremo almeno in due a voler osare...



lunedì 13 febbraio 2012

Io cambierò...

Quante volte abbiamo fatto questo discorso...quante volte ce lo siamo ripetuto in testa, ad alta voce, davanti allo specchio o in ufficio.
Cliccate e ascoltate...



Credo nelle rovesiate di Bonimba...

"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei rift di Kate Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri."

Monologo di Freccia (S.Accorsi) - Film "RadioFreccia"

Le ali della libertà

Avete mai visto il film "Le ali della libertà"? Il succo della storia gira intorno ad un detenuto, Andy Dufresne, vice-direttore di una banca di Portland che viene condannato a due ergastoli per l'uccisione della moglie e del suo amante, benché egli proclami la sua innocenza. Ciò che più mi ha colpito è l'idea di libertà che il protagonista racconta durante la sua reclusione.

"- Andy: dopo due settimane nel buco (cella d'isolamento) c'era il signor Mozart a farmi compagnia... questo è il bello della musica: nessuno può portartela via. A voi la musica non fa lo stesso effetto?
- Red: Beh, quand'ero giovane mi divertivo con l'armonica, ma ho perso interesse col tempo. Qui dentro poi che senso ha?
- Andy: È proprio qui dentro che la musica ha senso. Serve per non dimenticare.
- Red: Dimenticare?
- Andy: Sì, per non dimenticare che ci sono posti, a questo mondo, che non sono fatti di pietra e che c'è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare, né togliere, se tu non vuoi."

Ci sono cose che più passa il tempo e più mi pare mi vengano tolte, il tempo passa e i ricordi di un tempo passato li sento sempre più lontani, è come se diventando grandi qualcuno ti dica: ei ragazzo, svegliati non è più tempo di dormire, di giocare e di sognare. Questa voce porta via la speranza da dentro ognuno di noi, in un attimo ci sentiamo troppo grandi per sognare ma troppo piccoli per poter dimenticare.
Ciò che tento ogni giorno di dire a me stesso e a chi volgia leggere e ascoltare, è di non dimenticare di avere qualche cosa dentro al cuore che non può essere portato via se non lo vogliamo, qualcosa di speciale che ci tiene aggrappati alla speranza di poter concludere qualcosa nella vita e che tutto questo abbia un senso, un giorno non troppo lontano potremmo svegliarci e accorgerci di non aver sognato abbastanza e che la realtà sempre più vera ci vada stretta, la voglia di vivere, di correre e di giocare potrebbe essere andata via per sempre a causa della troppa fretta di camminare e al poco tempo dato alla voglia di volare!



domenica 12 febbraio 2012

Il coraggio della gazzella

Facile avere coaggio quando si è un leone, il leone non può e non deve avere paura di nulla, è il Re della foresta, è forte e veloce e la sua storia parla per lui. Ma se sei una gazzella e hai coraggio allora si che puoi permetterti di riscrivere la storia.
Alle 2 del mattino un panettiere si sveglia e comincia la giornata, prepara il pane per chiunque lo voglia, sonno e stanchezza non lo toccano, lui è un eroe.
Gli operai che fanno turni massacranti, bistrattati e sfruttati da che esistono le fabbriche, lavorano accanto a presse bollenti o macchine pesanti, uomini e donne che lavorano in silenzio e in silenzio se ne vanno, nessuno parla di loro, tutti guardano ai grandi industriali, persone illuminate che scalano le vette del mondo grazie a milioni di formiche operaie con la schiena rotta, loro sono eroi.
Un padre di famiglia senza lavoro che con umiltà e coraggio non si abbatte e non mostra ai propri figli la stanchezza e la paura di non poter donare alla propria famiglia ciò di cui hanno bisogno, lui è un eroe.
Uomini di giustizia che combattono tutti i giorni contro mafia e corruzione, hanno il fucile puntato, non possono commettere errori, politici e mafiosi sono li in attesa di far cadere quel poco di verità che questi uomini sono riusciti con fatica a tirare sù, loro sono eroi.
Gli eori sono quelle percone che lottano tutti i giorni per sopravvivere come gazzelle in un mondo di leoni, la gazzella può salvarsi solo con tanto coraggio e fatica, deve osare ogni giorno e deve saper correre più veloce di tutti. Fin da piccoli ci hanno insegnato che il leone è il più forte e imponente eroe, ma io credo che se sei una gazzella e hai coraggio allora hai la possibilità di scegliere, scegliere se perire da eroe coraggioso in silenzio, o vivere in attesa che giunga il tuo leone, rumoroso e odioso, pronto a sbranare la piccola e indifesa gazzella.
Io voglio essere una gazzella coraggiosa e arrogante, perchè è questo il mio scopo, rovesciare l'ordine naturale delle cose!

sabato 11 febbraio 2012

Seven

Accidia: l'accidia è il peccato dei nostri tempi, la noia e la frustrazione prendono il sopravvento, molliamo tutto, non ci accorgiamo di nulla, niente ci sorprende tutto è monotonia. Vedere un tramonto stupendo o una giornata di pioggia incessante è la stessa cosa. L'accidia ci rende schiavi di fronte alle scelte importante che incontriamo durante il nostro cammino. Siamo vuoti e spenti.
Ira: rabbia, guerra e morte. L'ira è ciò che più cerchiamo di reprimere e che più risale fino ad esplodere in veri atti nefasti. L'ira ci porta ad uccidere il vicino perchè tiene la televisione accesa di notte o a picchiare mogli e figli, siamo schiavi di un Re nascosto e spaventoso che prende il controllo di noi ogni qual volta non ci ricordiamo di non essere bestie.
Superbia: la televisione ci ha condotto ad essere ingordi di superbia, divi del cinema, pubblicità, industrie di bellezza, siamo i figli della superbia, tutto ciò che è bello è anche interessante tutto il resto è scarto. Viviamo in un mondo fatto di maschere di bellezza, di cipria che possa nascondere quanto c'è di difettoso sotto il trucco che indossiamo. La superbia ha condotto l'uomo ad essere semplicemente un mero consumatore del lusso e un ottimo compratore di finzione.
Gola: siamo obesi, non solo di cibo ma nel senso più largo del termine, siamo obesi nel consumare ogni singola goccia di ciò che la natura offre, siamo ingordi di spazio, di tempo e qualunque altro genere di consumo si possa immaginare.
Avarizia: il denaro è il nostro Re, l'unico vero imperatore dei tempi moderni. Viaviamo per il denaro, tutto ha un prezzo, compriamo e vendiamo tutto, dai vestiti alle amicizie, dai farmaci all'anima di ognuno di noi. Il denaro non fa la felicità ma ti permette di comprartela.
Invidia: l'erba del vicino è sempre più verde, la macchina del capo ha più optional della mia. Invidiamo tutto e tutti, invidiamo l'aria che respiriamo, i soldi che abbiamo, i figli che non avremo o i sogni che non faremo. L'invidia muove il mondo e il mondo è mosso da mera invidia verso tutto e tutti.
Lussuria: vendiamo il nostro corpo come se fosse merce di scambio, o si fa finta di essere bigotti e quindi tutto va nascosto o tutti siamo liberali e allora tutto può essere venduto. Non ci scolvolge più nulla, donne nude, uomini nudi corpi spogli di ogni dignità. Compriamo sesso e vendiamo sesso, perhcè sconvolgerci tanto in fondo è tutto molto naturale in un mondo cieco e sordo.

Quali sono i miei peccati? Tutti, faccio parte di questo mondo e fino a quando ne farò parte volente o nolente dovrò omologarmi a tutto questo...o forse no? Lascio a voi i commenti...

venerdì 10 febbraio 2012

Supercalifragilistichespiralidoso!

"Ho immaginato che il mondo fosse un'immensa macchina con tutti gli ingranaggi al proprio posto, ogni cosa funzionava, ogni cosa aveva il suo scopo. Facendo parte di questo mondo ho pensato che non fosse un caso, anche io dovevo avere uno scopo, forse ancora non comprendo quale possa essere ma tutti siamo fatti per avere uno scopo".
Non sono parole mie, sono state prese da un film che ho visto questa sera, "Hugo Cabret" di Martin Scorsese. Nel film un bambino vive un'avventura stupenda alla ricerca di un messaggio nascosto dal padre in un automa, in realtà scoprirà come "aggiustare" un vecchio illusionista che ha tentato per anni di scappare dal proprio passato. Il film mi ha fatto riflettere molto, ti accompagna attraverso i sogni dei protagonisti, uno di essi era lui stesso un creatore di sogni, l'avventura non ti permette di tornare alla realtà neppure dopo essere uscito dal cinema. Vivere il sogno, ecco lo scopo, ma quale sogno? Come si può credere che ogni individuo abbia uno scopo e un sogno da realizzare? Ci sono persone malvage nel mondo, e ci sono bambini mai nati, qual è il loro scopo, quale il sogno...io questo non lo so ma ciò che so è che voglio credere in questo sogno finchè avrò vita. Molti scettici credono che questo sia un modo per aggrapparsi a qualcosa che non esiste, qualcosa che regala una speranza effimera, falsa e senza futuro; altri credono che il sogno sia la fede, altri ancora credono che tutto sia generato dal caso. Io credo che sognare sia la cosa più meravigliosa che sia mai stata creata e quindi non smetterò, siete liberi di non farlo e di credere in ciò che più vi piace.
Un'artista è colui che sa tramutare in realtà un sogno ed io voglio credere che tutti abbiano la possibilità di essere atristi almeno una volta nella vita!
Buonanotte!

Contraddizioni

Viaviamo in un mondo fatto di contraddizioni, ad esempio io scrivo su un blog ma odo i social network, per me dovrebbero essere solo un mezzo per raggiungere più persone possibili ma sono stra convinto che l'unico modo sia uscire in strada e farsi una bella camminata. Le contraddizioni ci perseguitano, accendiamo la tv e tutti insegnano qualcosa, a cucinare, a badare ai nostri figli, a lavorare, a scrivere, a disegnare, ma nessuno ci dice che ogni giorno vengono inventati aggeggi che permettono all'uomo medio di non fare tutte quelle cose perchè sarà una maccina a farle per noi. I telegiornali ci sbattono in faccia notizie di disastri e nello stesso tempo la vita di star sparse nel mondo, ma mi chiedo; se i disastri sono gli stessi come fanno a venderci così tante cazzate? Da rete 4 al tg3, da rai uno al la7, de canale 5 a rai due, ognuno racconta verità diverse e contrapposte, contraddizioni direi io, in quanto la verità non la dice nessuno. Ci alziamo la mattina e andiamo a lavoro, a scuola, in palestra e ci raccontiamo la favola che tutto sia importante, poi però andrebbe bene a chiunque passare tutto il giorno a casa e guardare la tv. Siamo consumatori di contraddizioni, viviamo immersi da input che portano sempre più a chiudersi nel proprio piccolo mondo, così facendo la mia verità e la mia contraddizione sarà sempre meglio della tua.
Io dico di smettere un pò, io dico di spegnere le tv, di spegnere il pc, di uscire di casa e salutare il primo che passa senza far finta di non veder ciò che accade intorno a noi, dico sia il momento di non credere a tutto ciò che ci vendono ma di rivoluzionare il nostro modo di pensare. Ormai siamo animali da cortile, basta avere qualcosa nel piatto tutti giorni e siamo fedeli a ciò che ci viene inculcato.
Avete letto tutto? Bene, ora spegnete il pc, fate una passeggiata, fate l'amore, andate a correre o in bici, siate liberi di e liberi da, la libertà è interiore tutto il resto è fumo negli occhi.
Buona giornata!

mercoledì 8 febbraio 2012

Risposte!

Buona notte a tutti, mi scuso con alcuni di voi che hanno cercato di commentare ma per farlo dovevano iscriversi e hanno preferito non farlo, se qualcuno volesse farlo può scrivermi su facebook e io cercherò di postare il tutto e fare del mio meglio per risponedere.

Qualcuno in mezzo a voi mi ha scritto questo: "Nei tuoi testi parli sempre di una voce interiore inascoltata, e di come basti ascoltarla per iniziare una vita autentica. Per me invece non possiamo essere sicuri che questo non sia un altro modo inautentico di cercare risposte. Dammi le tue ragioni per mostrarmi che sbaglio."

Io sono convinto che dentro ognuno di noi arda una fiamma eterna, dico eterna perchè credo duri anche dopo la nostra dipartita, credo che questa fiamma sia il fulcro di ogni cosa, ciò che ci lega con il tutto, che è la vita, e il mondo che ci circonda. Sono convinto che non siano importanti le risposte ma bensì le domande, ascoltare la voce che sussura dentro di noi non vuol dire trovare le risposte che servono per vivere al meglio, ascoltare vuol dire sentirsi parte di un mondo immenso, sentire qualcosa che va al di là del semplice vivere facendo parte di, ma vivere essendo qualcosa. Mi accorgo sempre più che anche se mi sforzo di cercare risposte sul perchè di questo o di quello non arrivo da nessuna parte, ma la ricerca pura in sè basta ad attivare quella fiamma che non vuole spegnersi, quella fiamma che funge da carburante affinchè il nostro essere vivi possa portarci un giorno verso qualcosa di grande, per ognuno di noi è diverso, non tutti dobbiamo diventare grandi scenziati o sportivi immensi o manager di successo. Tutti partiamo dallo stesso punto, nasciamo e abbiamo bisogno di terzi per sopravvivere ma pian piano prendiamo consapevolezza del fatto che dobbiamo farcela da soli e questa spinta viene da dentro di noi, la domanda da farsi è: quanto credo di poter resistere? la risposta è semplice, finchè la fiamma brucerà e avrò la curiosità di farmi le domande giuste avrò anche la forza di continuare a camminare e di ricercare, finchè avrò la forza di saper ascoltare ciò che realmente sono allora potrò dire di sentirmi vivo e non semplicemente di sopravvivere!
Non so se ho risposto e mi scuso anticipatamente se non l'ho fatto però spero davvero che altri abbiano il coraggio di tirare fuori la vita che è in loro, le domande che portano dentro e che possano condividerle con altri. Io non ho risposte ma ho tante domande...e voi?

martedì 7 febbraio 2012

Sogno o relatà

Ccredevo di aver sognato di tutto ma mi sbagliavo, questa notte ho fatto un sogno che mi va di raccontare.
"Mi trovo in cima al mondo, solo e triste, sento una voce da lontano che mi chiama e io non so proprio dove guardare perchè quello splendido suono arriva da ogni parte e da nessuna. La cerco, la percepisco ma non vedo nessuno, allora comincio a correre per una scala infinita sempre più giù, non so proprio dove mi porterà ma la voce si fa sempre più forte e quindi credo di essere nella direzione giusta. Ad un tratto mi accorgo che non sto più scendendo per una scala ma mi trovo nel bel mezzo di un deserto, sabbia ovunque e la voce sempre lì ad accompagnarmi. Decido di fermarmi perchè è vero che la voce è sempre li accanto a me ma mi rendo conto che non ho mai ascoltato realmente ciò che aveva da dirmi... mi fermo, mi concentro e chiudo gli occhi, la voce dice all'incirca questo: non ti muovere! Quasi svengo, ho corso fino a qui per raggiungerti e tu mi dici di non muovermi? Allora a quel punto la voce si fà più potente e mi riprende chiedendomi se avessi mai ascoltato realmente il mondo che mi circonda, io impaurito le rispondo che non so di che parla...all'improvviso la voce si trasforma in una luce accecante,quando riesco a vedere nuovamente mi accorgo di essere al punto di partenza in cima al mondo, accanto a me ora c'è una splendida donna che mi prende per mano e mi sussura: non correre il cammino lo conosci già, ora devi solo comprenderlo!"
Mi sono svegliao frastornato, non sono andato a dormire ubriaco nè sotto l'effetto di droghe strane, e allora che cosa è successo? Mi stropiccio un pò gli occhi e poi come un filmine a ciel sereno comprendo; non siamo la strada che percorriamo o il tempo che ci mettiamo a percorrerla, siamo uomini e donne intenti a viaggiare all'interno di noi stessi, una volta ascoltato davvero ciò che sta nascosto dentro di noi, ciò che grida ogni giorno, tutto sarà più chiaro e allora si che potremo fare il primo passo verso il lungo viaggio che è la nostra vita!

Un genio!

Se per caso leggete i giornali potrete imbattervi in un articolo molto interessante, certo dopo aver letto del tempo e delle varie cause giudiziare dei nostri politici. La notizia di cui parlo riguarda un genio del male di nome Anders Behring Breivik, vi starete chiedendo chi è costui...bè è quel fenomeno che ha ucciso 77 persone in Norvegia il 24 luglio del 2011, mi ricordo bene quella data perchè mi trovavo all'aeroporto di Amsterdam in attesa del volo che mi avrebbe portato in Bolivia. Questo tizio si definisce un anti-multicultaralista, anti-islamista e fondamentalista cristiano, al processo si è rivolto verso i militanti di estrema destra salutandoli in modo esemplare. Purtroppo sono sempre più convinto che individui simili passino troppo inosservati, qunte persone camminano accanto a noi tutti i giorni e fanno battute del tipo, gli zingari li brucerei tutti, albanesi di m..., rumeni del c..., andatevene a casa vostra, sento parlare politici della Lega chiedere divisioni verso tutto e tutti e sapete cosa mi spaventa di più, l'indifferenza. Facciamo tutti finta di niente, ci giriamo dall'altra parte in modo da non doverci preoccupare, in modo da non dover fare nessuna mossa, lasciamo che l'odio di qualunque tipo si insinui nella società come un qualsiasi altro sentimento senza che nessuno dica basta, senza che nessuno si ribelli a questo smisurato e riprorevole odio ingiustificato verso ciò che è diverso! Svegliatevi amici miei, lo straniero oggi è lo zingaro e domani sarai tu, oggi è il marocchino e domani sarà tuo padre, continuare a tenere gli occhi chiusi porterà ad avere non uno ma cento Anders Behring Breivik con il fucile puntato su ogni individuo diverso, ma chi può dare la definizione di diverso, chi è diverso? Io ho un tatuaggio, faccio l'educatore ho amici di ogni genere e idea politica, lavoro con individui psichiatrici e disabili, tutto ciò che è diverso mi attira quindi mi sento anche io diverso, ora aspetterò con calma che un genio del male qualsiasi punti il mirino su di me...però attento caro mio fratello, prima o poi sarai tu il diverso e a quel punto a chi sparerai?
Siate abili diversamente e non cercate abili pur di non essere diversi...

Chi siamo?

Ma chi siamo? Ma chi sono? Belle domande di difficile risposta, chissà se ci vuole più tempo a trovare la risposta o a decidere di non farsi nessuna domanda e vivere semplicemente. Camminiamo per quasi tutta la vita a bordo di pensieri nascosti o mancanti, mi spiego meglio, i pensieri nascosti sono quelle idee o ragionamenti che ci permetterebbero di raggiungere qualche terra lontana dove potremmo capire in modo più esatto chi siamo, ma non ci innoltriamo mai in quegli abissi perchè farebbe troppo male o troppo bene alle nostre povere menti. I pensieri mancanti sono pezzi di un puzzle difficle da completare, pezzi lasciati qua e là dove nè noi nè nessun altro sa dove recuperarli, questi pezzi potrebbero permetterci di viaggiare a cavallo di un "non" tempo, cioè un tempo in cui non vi sono vincoli, nè difficoltà che potrebbero interrompere il nostro unico e vero cammino. Questo cammino è ciò per cui siamo nati, per cui ci alziamo la mattina e lottiamo durante il giorno, è ciò in cui crediamo,  più forte lo desideriamo più velocemente lui si allontana, in questo modo il cammino continua e la ricerca non si ferma mai.
Conoscere chi si è realmente è davvero così importante? davvero interessa a qualcuno conoscere in modo esatto le proprie mancanze, difficoltà e lacune? Siamo sicuri di voler conoscere il nostro cammino? Non lo so, a volte credo di volerlo a volte mi piace assaporare ogni giorno credendo di conoscere meglio un pezzo di me. Potremmo per un attimo non pensare a quelle domande o hai pensieri nascosti, prima di quel passo ne viene uno ancora più importante e cioè la consapevolezza di essere vivi, non è banale sul serio, provate a percepire il vostro essere vivi, non è affatto facile perchè si passa il tempo a fare e mai ad essere, facciamo questo o quello tutto il giorno, tutti i gironi, ma ogni tanto dovremmo fermarci e chiederci se siamo vivi, se respiriamo o se siamo semplicemente macchine che percorreranno una strada fino a terminare il carburante. Io voglio chiedermelo se sono vivo ogni tanto, voglio sentirmi vivo e non credere alla favola della benzina che finisce, decido io quanto sono vivo e decido io quanta benzina usare ogni giorno e quando fermarmi per fare rifornimento, prima o poi non ci saranno più stazioni di servizio e il motore sarà alla frutta però potrò dire di averla tirata al massimo quella stupenda macchina che mi è stata regalata. buon viaggio!
Siamo mosche bianche che volano all'infinito ballando qua e là tra folle di uomini senza tempo...

lunedì 6 febbraio 2012

Fuck You!

Chi di voi ha mai visto il film la 25°Ora con Edward Norton? Se non lo avete mai visto vi consiglio di dargli un occhiata, il protagonista condannato e sette anni di carcere per spaccio di stupefacenti vive il suo ultimo giorno di libertà tra amici e parenti e si ritrova nel bar del padre davanti ad uno specchio a recitare un monologo con se stesso in cui manda a quel paese un pò tutta la città di New York fino a che non si rende conto che...bè guardatelo, io ho cercato di rivere quel monologo guardando la mia vita, il mondo in cui vivo e ciò che mi circonda, ecco a voi:
"In culo agli amici egoisti che ti chiedono come stai e poi parlano di sè stessi per un'ora, in culo ai figli di papà che non si rendono conto che al mondo non c'è solo il portafoglio del papi, in culo ai sogni infranti e a coloro i quali infrangono i tuoi sogni perchè se si dovessero avverare poi saresti un pelo più felice di prima, in culo al bel paese che si sorprende se al Grande fratello qualcuno bestemmia ma non sanno vedere il mendicante che muore dal freddo nelle stazioni, in culo ai giornalisti che riempiono un ora di telegiornale perlando del tempo di belle donne e delle varie ville di questo o quell'altro, in culo al tg1 che parla per 25 minuti del maltempo e non menziona minimamente i problemi che ci sono in Siria, in culo ai genitori troppo presi da stessi per vedere che i prorpri figli hanno voglia di volare e di sognare, in culo al tossico che butta giù dal ponte un bambino di 16 mesi, in culo al Premier che ha il posto fisso e non lo augura ai giovani, in culo ai calciatori che guadagnano miliardi e si lamentano del frddo, fatevi un giro ai mercati ortofrutticoli alle 4 del mattino e vediamo chi ha freddo, in culo al mondo mediocre e falso che le televisioni ci vendono.....no in culo a te Pier che ti dimentichi di sognare perchè pensi troppo a quanto sia brutto il mondo!!!
Quanto occhi servono per vedere un mondo migliore? Ne bastano due, abili diversamente...

domenica 5 febbraio 2012

Buonanotte!

La notte è meravigliosa, ti permette di divertirti fino alle prime luci del giorno, o di farti riposare dalle fatiche della giornata, ti lascia il tempo di prenderti una pausa o di finalmente tirar fuori chi sei realmente, tirare fuori quel personaggio che teniamo nascosto durante la recita della giornata quotidiana. Molte persone credono che sia meglio non farsi tante domande e continuare a camminare come automi in silenzio tra la folla urlante, così facendo la vita scorre tranquilla, monotona, ma tranquilla...soliti problemi, soliti amici e nessun sogno da non dover provare a realizzare. Io dico che la notte potrebbe servire a questo, a vegliare e a risvegliare ciò che più è nascosto in noi, ciò che più ci rende liberi e pieni di vita. Se riuscissimo per una notte a dimenticare chi siamo di giorno, forse la mattina seguente potremmo renderci conto che abbiamo una nuova possibilità per svegliarci dal nostro tepore, da quel sonno che viviamo tutti i giorni e dal quale per abitudine preferiamo non svegliarci mai. Sono un pò stanco di dormire e sopratutto di non vivere il sogno, quel sogno che mi ha permesso di fare tante cose da piccolo e che ora pare dimenticato! "Quanti di voi credono di essere realmente vivi"...diceva un certo Val Kilmer interpretando JIm Morrison nel film "The Doors". Quanti di voi credono di essere realmente vivi, e quanti di voi credono che dovrebbero riappropriarsi della propria vita alla faccia di chi automatizza tutto compresi i nostri sogni e la nostra felicità...decido io se voglio essere felice o triste, l'unica cosa importante è avere la libertà di decidere! Buona notte a tutti

sabato 4 febbraio 2012

Perchè...

Perchè? Perchè scrivi su un blog, qualcuno mi ha chiesto. Scrivo su un blog perchè finisce che se scrivo sui muri tipo no tav poi me lo cancellano, scrivo su un blog perchè la smemoranda non mi va più da anni, scrivo su un blog perchè la carta igienica non funziona bene come appare nelle pubblicità.
Scrivo su un blog semplicemente perchè mi va di scrivere e visto che dovunque ci giriamo c'è qualcuno che ci dice cosa leggere, cosa indossare, come parlare o con chi uscire, cosa mangiare dove dormire come fare l'amore e cosa sognare...mi sono un pò rotto e ho deciso di scrivere tutto ciò che mi pare senza dover rendere conto a qualcuno. Ho anche pensato che forse da qualche parte in un pezzo di mondo diverso dal mio ci sarà qualcuno che leggerà cosa ho scritto e anche se non avrà voglia di rispondermi magari avrà voglia di scrivere anche lui, di sè o degli altri, del mondo o del nulla, però scriverà e allora saremo in due e non sarò più solo a scrivere, e non sarò più il solo a credere in qualcosa e cioè che l'unica cosa veramente importante è credere di poter sognare e fare qualcosa che si è sempre sognato di fare...per me è scrivere!
Lascio un compito a chiunque leggerà questo blog, scrivete un commento, una parola o una frase che vi fa arrabbiare e magari da li scopriremo che siamo in due ad arrabbiarci per quella cosa e potremo condividere insieme ciò che prima credevamo soltanto nostro! In fondo, se ci pensate bene, basta aprire la finestra per sentire il vento soffiare...buona notte!!!

giovedì 2 febbraio 2012

Ninnananna

Ninnananna ninnaooo, questo è ciò che canto a mia nipote per farla dormire. Non credo mia nipote si addormenti per questo e credo ancora meno che si addormenti perchè io canto bene, credo che si addormenti perchè stretta al mio petto il rintocco dei battiti del mio cuore e la dolce melodia della canzoni provichino in lei tanta tranquillità e quindi dolce sonno. Ora mi chiedo: perchè solo i bambini si sanno accontentare di così poco per essere sereni e felici? Perchè noi adulti no? Sapete mi sono dato una risposta e cioè perchè siamo troppo presi dal sentire e non ascoltare, sentire la nostra voce i nostri pensieri le nostre cazzate e non ascoltare i nostri sogni i nostri amori i nostri amici o le nosre canzoni. Siamo schiavi di un mondo sordo che non ascolta ma sente tutto, un mondo pieno di spie pronte a sentire ciò che non va e dirti che in realtà va tutto bene...e se tutti insieme, ora, in questo momento provassimo a stare zitti e ad ascoltare...ascolta...ascolta...cosa senti? nulla?forse pace?...ha funzionato!

Abile diversamente...: Strano...?

Abile diversamente...: Strano...?: Questa mattina mi sono svegliato e ho creduto di vivere un altro me, una altra vita al di fuori della mia solita vita. Credevo finalmente di...

Strano...?

Questa mattina mi sono svegliato e ho creduto di vivere un altro me, una altra vita al di fuori della mia solita vita. Credevo finalmente di essere in pace, di non dovermi più svegliare tutte le mattine e chiedermi perchè, perchè faccio questo o quello, perchè sono così o perchè il mondo è così, perchè tutto non può andare come dico io...a quel punto mi sono visto in faccia, ero come davanti ad uno specchio e vedevo ogni mio difetto, ogni mia difficoltà, vedevo tutto ciò che non sempre mi è chiaro e cioè che non serve a nulla sognare tutta la vita e dire di essere dei sognatori se poi non crediamo in quei sogni, non crediamo profondamente nei sogni che facciamo affinchè quesi sogni possano finalmente accadere!
Come qualcuno prima di me ha detto, io ho un sogno...sogno la mia vita, e voi?