lunedì 30 aprile 2012

Consapevolezza

Come si fa ad essere certi di fare la cosa giusta, di vivere una vita retta, di percorrere le strade scritte per noi e che quelle strade ci condurranno verso ciò che abbiamo sempre desiderato?
Come si può credere in un destino se quel destino ti conduce verso strade interrotte, verso cartelli stradali senza segnaletica, il destino non è altro che una mera speranza agli occhi di chi preferisce non scegliere tra la pillola rossa e la pillola azzurra...pillola azzurra domani ti sveglierai e continuerai a percorre le strade che hai sempre percorso, nulla sarà cambiato, nulla sarà diverso dall'oggi, nulla potrà distrarti dal tuo unico obiettivo, condurre una vita retta e lineare!
Pillola rossa domani ti sveglirai e ti ritrovrai nel paese delle meraviglia insieme ad Alice e al Bianconiglio...non più legato a vincoli di alcun genere, non più schiavo di una vita che desideri e odi allo stesso tempo, non più costretto a chinare il capo di fronte a chi ami o a chi odi...libero!
Ma cosa dico, ma a chi voglio darla a bere, la vita non è un film e anche se lo fosse non ha mai il lieto fine come nei film...non basta scegliere una pillola e cambiare tutto, non basta girarsi dall'altra parte e credere di aver superato il peggio.
Il passato torna sempre, il futuro non arriva mai, o meglio ce ne accorgiamo troppo tardi che il futuro è arrivato...non si può cambiare, non si può essere altri a sè!
Ma la consapevolezza rende forti, io sono consapevole di essere cosa sono, di essere....ne sono consapevole!Voi?
Ce l'ho con voi, pieni di voi stessi, boriosi e altezzosi, o con voi che fate tutto giusto e non sbagliate mai...sbagliate solo a fare sempre le cose che ci si aspetta da voi; ce l'ho con chi non si accorge che se una amica scrive su facebook che sarà un'altra giornata di merda non si aspetta che tu gli dica di smetterla ma si apetta che tu faccia qualcosa per lei; ce l'ho con chi mi sa solo dire quanto sono fatto come sono fatto...ce l'ho con me che sono fatto come sono fatto!

Nascondino

Non sento nulla, non sento le grida, non sento musica, non sento balli o danze della pioggia, non sento un bel niente.
Ho iniziato a scrivere sul blog perchè ero arrabbiato, arrabbiato con chi si volta dall'altra parte, con chi non alza mai la voce o non sbatte mai i pugni, con chi legge un blog e sa solo dire "ma come scrivi bene" e poi si volta e si dimentica di ciò che hai scritto.
Ho iniziato a scrivere perchè credevo che iniziare a dire qualcosa potesse voler dire far cominciare a dire qualcosa anche qualcun altro, ma non è così: ci piace che le cose le facciano gli altri, ci piace poter sederci su trono di sentenze e giudicare l'operato altrui, sia esso buono e giusto o errato e ingrato!
Ci piace vedere salire in alto gli altri e poi vederli precipitare nel baratro, per poter dire dallo stesso trono di poco fa "l'avevo detto io che non sarebbe durato"!
Mi piace credere che ci siano milioni di persone che hanno voglia di scrivere, urlare, colpire, trasformare...mi piace credere che chi non parla è pechè non ha ancora ricevuto la spinta giusta, mi piace credere che chi non si ribella lo faccia perchè non sente ancora abbastanza bene quella voce interiore che gli parla, mi piace credere che tanti aspettano il momento giusto...ma la verità è che ci piace stare in poltrona, lasciare andare avanti gli altri, lasciare lottare chi ha la guerra in casa, lasciare morire il malato, lasciar guarire la ricca star di hollywood, piangere per le scarpe spoche, urlare per la partita persa, morire per l'ultimo I-phone in coda davanti a mediaworld...
Ma dove siete realmente? Ma cosa fate? A me interessa saperlo, a me interessa sapere che vita fate, quali battaglie dovete affrontare ogni giorno, quali possiamo fare insieme; dove vi siete nascosti? Dove tenete nascosta la testa...tana libera tutti!!!

martedì 24 aprile 2012

Il lato oscuro

In ognuno di noi vive un lato oscuro.
Il lato oscuro per alcuni è da considerarsi un semplice difetto di fabbrica, qualcosa da cui fuggire e da nascondere. Qualcosa che non reputa importante ma che può danneggiare la macchina perfetta che è il suo cuore e la sua mente se continuerà a negare il fatto che il lato oscuro fa parte di lui.
Altri lo utilizzano per fare del male gratuitamente, per distogliere l'attenzione da ciò che di buono c'è ancora in fondo al loro cuore.
Altri ancora credono fortemente nel potere del loro lato oscuro, credono che sia giusto passare dall'inferno prima di poter raggiungre il paradiso, questi individui rasentano l'autodistruzione un giorno si e l'alto pure, credono nella follia e si convincono di non poter essere migliori di così...gestiscono il dolore creando male nel loro cuore e compensano questo male con la luce che solo loro sanno donare al mondo.
Il lato oscuro non può essere nascosto, eluso o ingannato...il lato oscuro è ciò che ti regala la gioia nel vedere la luce nonostante il buio del lato oscuro...la tua vita, i tuoi pensieri e i tuoi sogni sono costellati da immagini infinite di chi sei, ma il lato oscuro ti permette di conoscere a fondo chi tu sia realmente e fino a che punto potresti arrivare pur di sfidare i tuoi limiti, fino all'ultimo battito di cuore!

Dedicato a V.

Se decidere di stare male fosse una scelta ponderata e presa a tavolino direi che questa volta non hai scelto in modo corretto...purtroppo o per fortuna, scegliere di stare male non è così semplice, anzi non si sceglie di stare male, non si sceglie di cadere!
Si può scegliere di lasciarsi andare, di abbandonarsi a pensieri folli che si nascondono nel più profondo di noi stessi, che teniamo a bada più che possiamo, ma che come topi, escono dalle fogne durante la notte in cerca di cibo; il cibo dei nostri dolori è il dolore, sempre più male, sempre più mailnconia.
La profondità del tuo malessere non potrà mai essere spiegato a parole, o descritto con semplici e banali diagnosi, non si può pensare di racchiudere la vita di una persona attraverso una ricetta o una medicina miracolosa che distrae il male con specchietti per le allodole!
Le parole non sono mai servite a molto...non serve dire quanto il bene che aleggia intorno a te possa aiutarti, sollevarti, anche salvarti...serve che questo bene, questo amore tu lo senta, lo prenda e lo faccia tuo.
Cadrai ancora e ancora ti rialzerai, io credo nel tuo futuro e nel tuo passato, credo che stare male non può essere deciso a tavolino e neppure stare bene, però si può decidere di combattere nonostante la bandiera bianca che teniamo sempre con noi e che non vedremmo l'ora di sventolare, perchè a volte si è troppo stanchi per lottare, troppo stanchi per credere di potercela fare...eppure in fondo al cuore, nascosto come sono nascosti i pensieri malvagi, esiste un fuoco che brucia grazie alla vita che abbiamo portato avanti fino ad ora, brucia grazie all'amore donato e a quello ricevuto, brucia perchè anche se ora i tuoi occhi sono spenti i tuoi sogni e le tue avventure non sono ancora al capolinea!
Lottare per tornare a sorridere, lottare perchè a volte ci rimane solo quello, e la forza della disperazione può diventare la migliore amica che possiamo desiderare!
Io sarò qui, sono qui...non perchè scrivo, non perchè penso che tu ce la possa fare, sono qui perchè credo nel potere dell'amore incondizionato verso chi ha bisogno di amore per poter tornare a volare!

domenica 22 aprile 2012

Coraggio e pazzia...

Paura, è solo paura...
E' la paura che genera odio, è la paura che genera violenza ed è sempre la paura che genera solitudine.
La paura regna su questa terra e sulle vite degli esseri umani da che il mondo ha avuto inizio.
Io credo che Dio abbia istillato in noi la paura così da poter fare in modo che chiedessimo aiuto di tanto in tanto.
La paura può essere letale o benigna, dipende da cosa abbiamo bisogno, dipende da cosa necessita il nostro cuore...senza paura ci sentiremmo troppo forti e quindi troppo pieni di noi stessi per renderci conto che il nemico è alle porte. Con troppa paura nel cuore vivremmo all'ombra di un'altra vita, non la nostra, non quella che desideriamo, una vita fatta di solitudine e tristezza.
Chi di voi non ha mai pianto prima di mettersi a letto? Chi non si è mai fermato ai bordi di una strada con la macchina pensando che non ce l'avrebbe fatta a continuare il viaggio? Chi non ha mai gridato senza aprire la bocca?
La paura di vivere ti prende, ti coccola e poi ti porta via, in un limbo di sensazioni e dolori che solo il dolce sonno possono placare.
La vita è fatta di tante cose, una di queste è la paura di poter agire, sognare, correre e saltare a ritmo di una musica che è la nostra vita...io dico di non smettere di avere paura, io dico di cogliere l'attimo di paura che sopraggiunge e farlo nostro, viverlo intensamente come se fosse l'ultimo, io dico di prendere il controllo della paura senza freni, perchè non è la paura, come dicono molti, che ti fa andare avanti, ma è la consapevolezza di avere paura e di avere il coraggio di saperla ammaestrare, colpire, amare e rigettare al mittente!
Quando ti sveglierai, in una notte tirste e sola, e avrai paura, pensa che quella non sarà nè la prima nè l'ultima, quindi tanto vale decidere di non lasciarti scivolare addosso la paura senza accorgerti che ti sta mangiando, vale la pena prenderla per mano e correre il rischio di sprofondare a causa sua, ma in un attimo di follia renderti conto che senza di essa mai avresti conoscuto il fondo dal quale è possibile risalire con coraggio e pazzia...

martedì 17 aprile 2012

Caduta libera

Solo dopo aver perso tutto possiamo dire di essere in caduta libera...libera perchè senza vincoli, libera perchè hai soltanto più le tue forze a cui aggrapparti, le tue scelte, le tue idee.
La forza di un idea è ciò che ti rende libero, perdere tutto per ricominciare, perdere tutto e smettere di sentirsi in colpa...lasciarsi andare, cadere, morire un pò di più...solo silenzio!
Ora che hai perso tutto sentiti libero di reagire...non avere fretta, colpirai al momento opportuno, i tuoi nemici cadranno come bossoli in trincea, nessuno potrà più ferirti, perchè tu avrai visto il buio, perchè tu avrai sorriso alla fine, perchè tu e soltanto tu sai quanto è bello tornare a respirare dopo una caduta libera!
Il male dovrà chinarsi a te, tu sei caduto hai perso tutto e hai rischiato l'anima, ma ora la paura aleggerà sugli occhi di chi ti ha visto cadere, ha visto la tua caduta e ha riso...ora tu riderai e dormirai come non hai mai dormito, perchè tornare alla vità riempie l'anima di coraggio.

Attimi di vita...

Non è facile tirare fuori chi sei...
Non è facile essere veri, puri, coerenti, grati alla vita, grati a chi ti ha messo al mondo...
Non è facile fare la cosa giusta, essere buoni figli, buoni genitori, buoni amici...
Non è facile credere in Dio, credere nel futuro, credere nel tempo che passa e porta saggezza...
Non è facile camminare, correre, giocare a palla con un bambino, mangiare un gelato a dicembre...
Non è facile essere tristi quando tutti ridono, essere felici quando tutti piangono...
Non è facile capire chi sei, cepire chi siamo, capire di chi ti puoi fidare o di chi non fidarsi mai...
Non è facile sognare, volare, dormire, quando tutto scorre velocemente, tutto cade e non c'è più equilibrio...
Non è facile stare in equilibrio, danzare sul filo spinato, giocare con le armi, sparare con le rose...
Non è facile scrivere, essere bravi a parlare, dire le parole giuste al momento giusto, mantenere il controllo, non dire troppo ne troppo poco...
Non è facile amare, farsi amare, lasciarsi andare, cadere, amare di nuovo, lasciare di nuovo...
Non è facile essere se stessi, non è facile perchè a chi interessa chi sei tu?

Non è facile fare tante cose, ma se stessimo a guardare questo  non muoveremmo più un muscolo, a me piace pensare che posso fare tutto, posso volare, scrivere, cantare, amare, piangere e gioire...posso essere un buon amico o un pessimo amante, un cantante o un operario, il figlio di nessuno o il migliore tra i figli di Dio... non importa nulla di tutto questo, importa solo ed esclusivamente chi sei, quanto è importante per te essere come sei, chi ti capirà, chi ti incoraggerà non conta, ci sono attimi di vita in cui sei davvero solo...a quel punto puoi scegliere...vivere o avere paura...

domenica 15 aprile 2012

La fe...li...ci...tà...

La felicità è un dono...ne sono convinto!
Quanti di voi possono dire di sentirsi felici? Non è una domanda trabocchetto...lo vorrei sapere sul serio.
La felicità è cosa rara se si pensa sempre di volere l'irraggiungibile, se si crede di non poterla avere a causa del mondo che non gira come vogliamo noi.
La felicità è un dono al quale tutti possono aspirare, ma che pochi riescono a toccare per più di un soffio di vento.
Dire di essere felici basta per sentirsi felici? Quando vi chiedono come state e rispondete "tutto bene", lo credete sul serio? Quale verità più vi aggrada, quale felicità più vi si addice?
Ci sono persone che vivono tutta la vita rincorrendo la felicità, altre che non si chiedono mai se sono felici perchè non ne sentono il bisogno, altre ancora non se lo chiedono perchè hanno perso la speranza di esserlo...
essere felici vuol dire non doverselo cheidere, essere felici vuol dire sorridere al mondo nonostante il mondo non sorrida a te.
A volte penso che per essere felice mi bastino alcune cose:
- una persona accanto che mi ama
- un amico accanto che mi legga dentro
- una famiglia serena
- film d'autore
- ottima birra ghiacciata
- non smettere mai di sognare
- buoni libri e poter scrivere ogni volta che mi pare...

Belle cose vero?Forse si...o forse no... sicuramente tutte queste mi danno gioia ma non felicità...la felicità è molto più profonda, molto più difficile da conquistare, la felicità è un diamante prezioso che vale tanto quanto vale la pena morire per conquistarlo!!!

venerdì 13 aprile 2012

Diaz!

Questa sera nelle sale italiane uscirà un film..Diaz!
Diaz è un film che racconta i fatti accaduti il 21 luglio 2001 a Genova durante il G8. I poliziotti irrompono nella scuola Diaz, 93 persone saranno picchiate e torturate...anche se in Italia il reato di tortura non esiste...
In Italia non esistono tante cose, non esiste la polizia che picchia per gusto, non esitono manifestanti violenti, non esistono politici corrotti, non esistono i razzisti, non esistono gli indifferenti, non esistono gli evasori...in Italia abbiamo solo poeti e navigatori.
Durante il G8 ricordo che essendo molto più piccolo di ora e molto meno capace di cogliere tutte le sfumature di quell'evento, credevo soltanto che fosse tutto giustificato, la violenza, le manifestazioni, fossero giustificate dal fatto che sempre meno uomini decidono per molti.
A distanza di tempo ho cominciato a credere che non può coesistere una manifestazione con la violenza, la manifestazione perde di significato, perde di potere... poi ho capito che la violenza è soltanto voluta da chi ama gestire il mondo, da chi ama distogliere lo sguardo dai problemi reali, dal perchè di una manifestazione e dal perchè di tanta violenza.
I giornali e i politici fanno in modo che le nostre menti siano più prese dalle macchine della polizia bruciata rispetto al perchè una manifestazione è nata... la polizia tortura e picchia deliberatamente qualcuno e pensano che tutto possa finire con una semplice frase: "sono stati fatti degli errori ci scusiamo"!
Carlo Giuliani stava lanciando un estintore, ma meritava di morire?
Quanto siamo fessi, quanto siamo ridicoli, vediamo solo una parte di verità, quella che ci fa dormire meglio la notte... io non colpevolizzo i poliziotti o i black blok, io vi chiedo di guardarci tutti allo specchio e di chiederci quanto siamo colpevoli tutti di ciò che succede a questo mondo... dove eravamo noi il 21 luglio 2001, che cosa abbiamo fatto noi per quelle 93 persone? "Qualcuno dirà: se la sono cercata!"
Puttanate...non scegli di essere colpito da un manganello scagliato contro di te da chi dovrebbe difenderti, ma scegli di prendere una posizione, portarla avanti e morire per ciò in cui credi!

Il peso dell'anima

Il tempo si fermerà, le nuvole spariranno, il ricordo di un tempo lontano macchierà di rosso le strade, i nostri nomi cadranno come gocce di pioggia, la memoria degli anziani sarà l'unica a rimanere tra le ore del tempo che passa senza lasciare alcuna traccia.
Tutto questo accadrà nel momento esatto in cui tutto il nostro essere uomini vivi si trasformerà di materia morta... non siamo immortali, non siamo speciali o eroi, siamo solo uomini e donne create per vivere al meglio una vita che non abbiamo scelto.
L'eterna tristezza che accompagna l'essere umano non ha niente a che fare con la tristezza di un bambino, un bambino è triste perchè non può avere ciò che desidera, un uomo è triste perchè decide di non avere più desideri.
Quanto pesa l'anima? Quanto può valere un anima e a quale prezzo vendereste la vostra?
La mia anima sanguina ogni qual volta i miei sogni si incrociano con i sogni di altri milioni di individui che lottano ogni santo giorno per rincorrere un pò di felicità, e gioia, e amore...
Quanto pesa l'anima? Quale bilancia può fare il suo mestiere e pesare in modo esatto un anima? L'anima ci permette di credere di essere più di semplice carne e ossa che cammina senza meta o tempo, l'anima è il soffio di Dio che brucia dentro ognuno di noi e ci permette di avere il coraggio di decidere se correre per il paradiso o desiderare la dannazione!

giovedì 12 aprile 2012

Dio tace...gli uomini acconsentono!

Nel ferrarese un sacerdote si è rifiutato di consacrare un bambino alla prima comunione perchè disabile...secondo il prete era incapace di intendere e volere.
Mi chiedo se quest'uomo fosse in grado di intendere e volere nel momento in cui ha deciso di prendere questa decisione...per chi non lo sapesse la prima comunione è l'atto sacramentale in cui il fanciullo si accosta per la prima volta all'Eucarestia, cioè, al corpo di Cristo.
Ora mi ciedo... ma c'è qualcuno che può decidere che un bambino o chiunque altro non si possa accostare al corpo di Cristo?
Con quale coraggio la Chiesa e i suoi uomini armati di belle parole credono di poter decidere dell'anima delle persone?
Io ho avuto e ho tutt'ora amici preti con cui condivido tante cose belle, che mi hanno aiutato, che amano la vita e amano la vita che Gesù gli ha donato...questo per dire che non ne faccio una questione religiosa ma bensì una questione di civiltà!
Sono stufo di sorbire sermoni da chiunque, non vi è peggior nemico della vita di colui che crede di avere in pugno la vita di un altro uomo.
Quale male può aver commesso un bambino disabile per non meritare di essere ammesso alla prima comunione, forse il suo male è stato quello di nascere da un Dio diverso rispetto a quello del Sacerdote, forse il Dio che lo ha messo al mondo fa parte di quella cerchia di Dio minori che si occupano solo dei diversi, dei malati, degli oppressi, dei figli di nessuno!
Io credo in un Dio minore, un Dio al quale nessuno dà più retta e dal quale tutti scappano...lo stesso Dio che ha detto "...Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli."
Non sono qui a fare prediche, nè tanto meno a fare il moralista o il buonista di turno, anzi, scrivo perchè sono incazzato con l'indifferenza dilagante e me ne frego se per qualcuno sono le solite cose già dette o scritte, se continuo a scriverle o si continua a parlarne è perchè ci si gira troppo spesso dall'altra parte di fronte all'infinita desolazione dei sensi... siamo corpi impietriti di fronte alle tristezza dell'essere umano che soffre, siamo ghiaccioli nel deserto, ci scioglieremo senza lasciare traccia, senza resistere al sole che brucia.
Se la storia di questo bambino non vi tocca, allora cosa vi smuove? Cosa vi rende vivi? Cosa è importante?
Se questa domenica qualcuno di voi riceverà l'Eucarestia, pensate a quel bambino e alla sua delusione e poi chiedetevi se davvero vi rendete conto di quanto sia importante quel gesto e quanto sia importante non essere diversi, perchè in questo mondo essere diversi vuol dire essere figli di un Dio al quale nessuno vuole bene!

martedì 10 aprile 2012

Ni Yulan

Chi di voi ha letto la stampa oggi? Chi conosce la toria di Ni Yulan?Questa donna è cinese, come lavoro faceva l'avvocato, ora non lo può più fare perchè in Cina le hanno retirato la licenza.
Oggi è arrivata la sentenza dopo l'arresto avvenuto nel 2011.. dovrà scontare 2 anni e otto mesi per "frode" e per "aver disturbato la quiete pubblica e provocato disordini".
Questa donna si è battuta contro le ingiustizie di un Governo che non ammette la disobbedienza civile e quindi reprime ogni forma di "diversità" o idea non conforme alle regole dettate da un paese fatto di regole e doveri non in linea con la libertà di un uomo..
C'è anche da dire che questa donna è rimasta disabile dopo essere stata picchiata in carcere dalla polizia...durante il processo sono state chiamate 11 persone a testimoniare a suo favore ma la Corte ne ha ammessa solo una.
Io trovo tutto questo a dir poco sconcertante... non tanto per il fatto dell'ingiustizia di fronte ad una condanna del genere, nel mondo ci sono persone accusate ingiustamente un giorno si e l'altro pure, io rimango senza parole quando sento parlare della Cina e di altri paesi solo se si tratta di economia, soldi, commercio, ricchezza... i nostri politici parlano di pace e fanno affari con il diavolo, noi gridiamo al lupo al lupo non appena portano il lavoro in Cina e le nostre fabbriche chiudono ma poi se si tratta di seguire le Olimpiadi che si sono svolte lì solo qualche hanno fa, siamo tutti attaccati al televisore, perchè solo in quei momenti siamo tutti patrioti, solo in quei momenti siamo tutti pacifisti, solo in quei momenti, quando c'è una coppa in palio, siamo tutti buonisti.
Io faccio davvero tanta fatica a credere che ci siano persone che piano piano riescono ad abituarsi a tutto questo orrore, perchè la Cina può essere lontana, può non fregarcene nulla di una donna resa disabile da un branco di bestie in un altro continente, ma ciò che non ci rendiamo conto è che non vediamo neppure il dolore e la sofferenza del nostro migliore amico, o di uno sconosciuto che grida nella notte...tutti si voltano, tutti scappano, ognuno si fa i fatti prpri pensando che arriverà qualcun altro a fare ciò che potrei fare io.
Gli eroi non sono gli Obama, i Monti, o qualunque altro politico con parole scontate e idee malate, gli eroi possiamo essere noi che con un pò più di coraggio cerchiamo di fare del nostro meglio affinchè il tepore dei sensi a cui ci hanno abituato e al quale non ci tiriamo indietro, possa svanire tra l'indifferenza di chi crede che è normale e giusto che il mondo giri così... vi svelo un segreto, non è giusto che il mondo vada così, non è giusto chiudere gli occhi, non è giusto pensare che siano importanti solo ed esclusivamente quella 4 persone che chiamiamo famiglia, non è giusto credere di essere soli a questo mondo, isole in cerca di un mare sempre più cupo in cui nascondersi.

sabato 7 aprile 2012

Resurrezione

Questa notte Gesù muore in croce...non mi interessa se siete credenti o no, se siete musulmani o atei, ciò che mi interessa è che io credo nella vita di quest'uomo-Dio, venuto sulla terra per farsi uccidere.
Ho sempre creduto che la morte e resurrezione di Gesù fosse stata come un fulmine a ciel sereno per tutti coloro i quali credono nelle cadute e nelle rivincite.
Non vorrei fare un sermone ma solo chiedere ad ognuno di voi qual è la vostra resurrezione... la mia è l'uscita dall'ospedale di mia madre, il vedere riunita nuovamente una famiglia che cade nel dolore della malattia e rinasce a nuova vita quando il sorriso si rivede sul volto dei tuoi cari.
Credo che tutto ciò valga più di mille veglie e mille preghiere, la luce di Dio è nel viso dei malati, dei bambini, dei mendicanti..."Dio è nella pioggia"!
Pasqua dovrebbe voler dire "Rinascita", dovrebbe farci riflettere sulle nostre cadute e sulle nostre rivincite, ma non su una persona in particolare, rivincita sulla vita.
Se pensassimo che la vita fosse una corsa a ostacoli potremmo viverla come un occasione sempre nuova per affrontare nuovi salti, cadere per un ostacolo troppo alto e rialzarsi e continuare a correre in attesa che un altro si frapponga tra noi e la nostra vita.
Rivincita vuol dire credere nella possibilità che la forza di reagire starà sempre li accanto a noi, la forza di ricominciare nonostante il terremoto abbia demolito tutto ciò in cui credevamo o sognavamo o ci aggrappavamo.
La nostra resurrezione è la nostra vita, la nostra morte in croce è la realtà che ci mette di fronte a ingiustizie ingiustificate.
Pensate fortemente a quale potrebbe essere la vostra resurrezione e a quale croce si addice di più al vostro dolore.
Il mio dolore lo posso vincere solo attraverso una lotta costante con ciò che sono è ciò che realmente posso essere...la mia resurrezione passerà sempre da ciò che sta in mezzo tra queste due infinite possibilità di esistere!

mercoledì 4 aprile 2012

Pensieri 2.0

No so chi ancora legge questo blog...comunque mi sento di dire grazie a chiunque l'abbia fatto.
Credo che nella nostra vita ci siano momenti in cui abbiamo solo bisogno di essere ascoltati, capiti, accompagnati.
Ci sono giorni in cui il mondo corre veloce e noi stiamo li ad aspettare qualcosa, qualunque cosa possa donarci un pò di serenità.
Essere ascoltati e capiti è forse un dono troppo grande da chiedere?
Avere persone accanto che desiderano la nostra felicità è forse pretenzioso?
Non so quanto ancora scriverò, non so bene perchè lo faccio e non so serve a qualcosa o a qualcuno...quel che so è che ciò che più rende speciale una persona è sapere di poter donare un pò del suo mondo agli altri, così facendo il mio mondo entra a far parte di quello di persone che ancora non conosco ma che forse hanno tanto da condividere con me.
La paura più grande dell'uomo moderno è la solitudine, o almeno credo; ci sentiamo soli anche quando stiamo in mezzo ad una folla...l'unico modo per poter sentirsi un pò meno soli è condividere le nostre paure, gioie, speranze... se dall'altra parte del filo c'è qualcuno che sta leggendo spero abbia la voglia di condividere un pò del suo mondo con me, perchè sentirsi soli è brutto ma non provare a vivere insieme agli altri è ancora più desolante!
Buona notte

lunedì 2 aprile 2012

Aprite gli occhi...

Aprite gli occhi...osservate le cose che vi circondano da prospettive diverse, non mangiate perchè và fatto, non dormite perchè siete stanchi, non correte solo perchè avete fretta...ogni cosa và fatta per il gusto di farla, ogni cosa và vissuta al meglio o un giorno sarà tardi per rendersi conto di quanto si è perso.
Ogni persona ha qualcosa da perdere, ed è per quello che non si lascia mai andare a pieno.
Quando siamo piccoli vediamo le vite dei grandi e pensiamo a quanto sarà diversa la nostra, tutti almeno una volta abbiamo detto: "quella cosa non la farò mai? Io certe cose non le faccio? Passerò la vita a divertirmi con gli amici e basta!"
Poi però entriamo in un vortice di normalità, di banalità, di vuoto cosmico...cominciamo inesorabilmente ad accontentarci di ciò che abbiamo, cominciamo a credere di avere tutto, di avere ciò che basta per vivere una vita dignitosa...la macchina nuova, la casa con il giardino, i figli laureati, i soldi, un buon lavoro... a quel punto siamo definitivamente zombie, ignari del fatto che ormai siamo macchinette che camminano, mangiano, dormono a comando.
Alle 7 la sveglia, alle 9 l'ufficio, alle 11 la pausa, alle 13 il pranzo, alle 14 l'ufficio, alle 16 la seconda pausa, alle 18 a casa, alle 19 due chiacchiere con i bambini, alle 20 cena, alle 21 film, alle 23 buonanotte!
Tutto questo non lo reputo orribile, credo però che nella vita ci sia ben altro, ci siano cose più importanti, ogni individuo ha bisogno di poter credere che la propria vita non sia soltanto un agenda da riempire, o una ricetta da copiare ogni giorno allo stesso modo.
Siamo prigionieri di ciò che basta per respirare... ce lo vendono in tutti i modi, impariamo a credere in una vita fatta di lamentele, di guerre, di sogni infranti e di litigi...ci insegnano a credere che basta sopravvivere per avere una vita dignitosa...ci insegnano a credere che essere considerati un numero è meglio che essere considerati un anima.
L'errore della religione è che invece di impartire dogmi dovrebbe parlare di quanto l'unica cosa veramente importante nella vita è il prorpio spirito, il soffio di Dio che vive dentro ognuno di noi...quella forza che se viene estirpata ci rende tutti schiavi, robot, macchine telecomandate da un Dio vistruale e assente.
Smettete di chiedervi perchè vivete, cominciate a chiedervi che cosa potete farne di questa vita...cominciate a volare senza stare a pensare a quando sarà ora di atterrare!