Ma poi si cresce, l'anima si sporca, resti solo troppo a lungo, non trovi via d'uscita ai labirinti che crei attorno a te.
Il labirinto che ti circonda ha muri spessi, contorti cunicoli che si intersecano con i tuoi pensieri.
Scopri presto di non poter uscire a meno che tu non lo voglia, il labirinto è tuo, tu lo hai creato, tu diventi autore e carnefice di te stesso.
Ciò che crei di te fa di te ciò che sei, ciò che puoi fare ora è crescere all'interno di un labirinto che alla lunga parrà troppo stretto e insidioso, oppure buttare giù qualche muro, abbattere le regole alle quali ti sei vincolato, credere di poter fuggire da qualcosa che non ti appartiene realmente, essere ciò che vuoi, quando vuoi; sentirti libero nonostante le gabbie che ti crei, sentirti solo ma felice di esserlo, sentirti libero nonostante la malinconia perenne che ti avvolge.
Non è facile nascere falco ma voler fare il lupo, aver imparato a volare perchè è ciò che ti è stato insegnato fin da cucciolo, ma credere ciecamente di essere lupo; sentire al voglia di correre e calpestare la polvere sotto le zampe; il vento freddo della montagna che ti colpisce mentre attraversi boschi infiniti; non vuoi volare ma correre, eppure tutto dice che tu devi e dovrai essere falco perchè questo è ciò che è stato deciso.
Chi può dire chi sei o cosa sei se non tu e la tua anima, di qualunque colore essa sia, la tua anima nera o bianca non fa differenza, è tua e ti spingerà sempre alla ricerca di ciò che vuoi essere e che sarai.
Il bambino ora è grande e può essere lupo o falco, basta decidere quale tipo di cammino si voglia percorrere.