mercoledì 4 settembre 2013

Dedicato a Te

Ciò che scrivo è dedicato a Te.
Dedicato a Te, bambino mai nato a causa di questa o quella strana coincidenza del destino che non ha permesso che una nuova vita potesse venire alla luce; che tu possa vivere altre mille vite regnando su di un mondo fatto solo di bambini mai nati ma felici.
Dedicato a Te, mendicante per le vie della Bolivia, povero tra i poveri, ultimo tra gli ultimi; che tu possa vivere un giorno una vita da re, tra le nuvole del cielo e le stelle dell'universo, senza dover chiedere nulla a nessuno, senza dover dire grazie per qualcosa che di diritto dovrebbe esserti regalato, dignità.
Dedicato a Te, figlio mal voluto, non desiderato, poco amato, maltrattato o rifiutato; che tu possa un giorno svegliarti imperatore tra i figli di un Dio più giusto e corretto, che tu possa ridere per il troppo amore che ti viene finalmente e giustamente donato.
Dedicato a Te, soldato ferito e morto dissanguato, in una delle tante guerre mai chieste, mai volute, ma tanto amate dai signori della guerra; che tu possa un giorno essere il signore di un mondo fatto di fiori che sapranno sparare solo l'odore immenso di una dolce e serena vita.
Dedicato a Te, donna picchiata e sfruttata da uomini troppo deboli e codardi da riuscire a prendersela con se stessi per la loro infinita malignità; che tu possa un giorno vivere da regina tra milioni di colori e suoni, senza dover chiudere mai gli occhi per la paura di un colpo improvviso.
Dedicato a Te, uomo solo, triste e vecchio, che nel freddo del tuo appartamento attendi la visita dei tuoi figli che mai arriveranno; che tu possa un giorno vivere come un grande condottiero in una valle di meravigliosi ricordi e sogni e immagini e persone che avranno la voglia di ascoltare le milioni di storie che avrai da raccontare.
Dedicato a Te, mio caro Dio, a te che sei insultato per mille motivi futili ogni secondo, dal gol sbagliato alle guerre fatte a tuo nome; che tu possa essere un giorno il Dio un mondo più equo e giusto, fatto di uomini veri e donne coraggiose pronti a fare un passo in più verso il bambino, il mendicante, il figlio, il soldato, la donna, l'uomo...il Dio di un mondo che mai sarà realtà se non tra queste 4 righe, ma il sognatore sà che chiudendo gli occhi tutto è possibile.

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