E il bambino cadde, cadde in un sonno profondo in riva al fiume mentre la mamma faceva il bagno con i suoi fratelli e mentre il papà preparava la lenza per la pesca.
Mai cosa più bella videro i suoi occhi; un mondo fatto di nuvole e soli, tanti quanti le stelle che circondavano il tutto.
Vide in lontananza un vecchio che saltellava come una ballerina tra una nuvola e l'altra, come se fosse certo che dopo ogni suo salto si materializzasse come d'incanto una nuvola ad accoglierlo sotto i suoi piedi.
Il vecchio gli si parò davanti con aria minacciosa, il bimbo non ebbe neppure il tempo di spaventarsi che Lui sfoggiò un sorriso così luminoso da far impallidire tutti i soli che con il loro calore colpivano il cuore del bambino.
Il vecchio chiese: - chi sei tu?- Sfoggiando sempre il suo meraviglioso sorriso.
Il bambino rispose: - io sono Pietro e credo di trovarmi in un meraviglioso sogno! -
Il vecchio divenne serio serio, e come d'incanto, tutto divenne scuro, il cielo si spense, il sole cessò di scaldare, le nuvole smisero di muoversi...e Lui disse: - mio caro Pietro, se credi di sognare vuol dire che stai dormendo, e se stai dormendo non puoi parlare con un vecchio come me e con nessuna altra persona. Quindi, caro mio, ti svelerò un segreto, il segreto del mondo che è e non del mondo che c'è; i tuoi sogni non vivono mentre dormi ma vivono in te mentre vivi e vegliano sulla tua vita, non sei tu che sogni ma loro che vivono il sogno insieme a te. -
Pietro sgranò gli occhi e disse: - Non capisco! ma quindi vuoi dire che tutto ciò che sogno è reale? -
E il vecchio rispose: - I tuoi sogni sono reali tanto quanto tu credi lo possano essere! ora va, torna dai tuoi cari. -
Pietro si svegliò di soprassalto, si guardò intorno, non vide nuvole, o soli, o stelle meravigliose...ma sentì battere forte il suo cuore, perchè gli era stato svelato il segreto del mondo che è!
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