giovedì 7 novembre 2013

Sliding doors!



Tornare indietro, fare un passo invece di un altro.
Aprire una porta, scegliere differentemente rispetto a ciò che è stato scelto fino ad ora.
Faresti la stessa scelta ora che sai tutto ciò che sai?
Guardarsi indietro chiedendoti quale scelta poteva essere elusa, cambiata, non fatta o quale strada poteva essere percorsa.
Camminiamo su carboni ardenti, quindi scegliamo velocemente, a volte senza riflettere, rischiando il tanto che basta per farci dire anni dopo: perché l'ho fatto!
Ora sai quello che hai, ma puoi sapere quello che potresti avere o aver avuto?
Non si può tornare indietro ma se si potesse cosa cambieresti?
Cambieremmo tutto? Lasceremmo tutto così?
Mi trovo fermo di fronte a due porte...una semichiusa, è la porta che conduce alla vita così come la conosco e che potrei continuare, la vita che tutti si aspettano, la vita che sto scrivendo piano piano, lentamente e con i mille dubbi che mi porto sulle spalle.
L' altra porta è completamente chiusa...porta alla vita che potrebbe essere, scelte diverse, persone diverse, strade buie in attesa di essere illuminate, momenti mai nati in attesa di aprire gli occhi; istanti non ancora accaduti ma che sanno già di meraviglia.
Non c'è paragone tra le due vite, non sono parallele, sono solamente due facce della stessa medaglia.
A volte immagino di tirare in aria una moneta, su una faccia una via, sull'altra una via completamente diversa.
Come si può tornare indietro? Chi vorrebbe farlo?
Tornare per ricominciare? Oppure ricominciare per poter tornare a volare?
Tiro la moneta...attendo la caduta, ma cade in piedi!


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