venerdì 7 novembre 2014

Tra la fine e il suo inizio

Alberi che trattengono foglie ormai in caduta libera...
Gocce di pioggia che si ribellano all inesorabile schianto...
La zebra che scalcia nonostante gli artigli della tigre l abbiano ormai dilaniata...
Fantasmi intrappolati in una via di mezzo tra l aldilà e questo mondo che si aggrappano ancora alla vita...
La roccia che con tutta la sua forza tenta invano di resistere all erosione causata dal vento...
L uomo inguaribile sognatore si ribella al proprio destino...
L innamorato non ricambiato che stringe a se la speranza di un amore impossibile...
Il cuore che fino all ultimo battito lotta con accanimento per rimanere aggrappato alla vita...
Esempi di coraggio e ardore, di forza ed eroismo, di orgoglio e spavalderia...
Il gusto vero della vita lo si assapora tra la caduta e il suo stesso inizio e non tra le calde braccia della sicurezza.

mercoledì 5 novembre 2014

Presente

"Il tempo passato e il tempo presente, non sono forse entrambi presenti nel tempo futuro?" (Cit. T.E.)
Il passato rende il nostro futuro un vero inferno, circondati da fantasmi senza pace che divorano il nostro tempo alla ricerca infinita di un proprio posto nel mondo.
Il presente è già futuro...se nn sai cogliere l occasione giusta.
Il presente è ormai passato...nel tempo stesso in cui viene nominato.
Il tempo dovrebbe concedere altro tempo per potersi redimere e migliorarsi, ma è il nostro peggior nemico; ci deruba del futuro per via di un passato tormentato e di un presente che sfugge alla nostra attenzione; il presente è un inganno, un gioco d azzardo al quale decidiamo consapevolmente di partecipare...non vi è redenzione e non vi è futuro se non godiamo di ogni attimo presente che ci viene donato.

martedì 4 novembre 2014

Camminando...

Un passo dopo l altro, sorseggiando attimi di vera gioia.
Creiamo nuove opportunità, bilanciamo l essenza stessa della vita con un immensa dose di paura.
Chi potrà mai dire alla propria ombra di nn aver camminato insieme; chi mai potrà dire al proprio occhio di nn aver seguito l altro; chi mai potrà affrontare il cammino senza muovere le proprie gambe.
Dove sta il senso del viaggio se non nelle scelte fatte ad ogni bivio...
Suoni, odori, piccoli segnali, visioni notturne e cuori spezzati...ecco che camminando ritroviamo il passato affrontando il presente desiderosi di futuro.

domenica 23 marzo 2014

A volte, sei solo tu...

A volte cerchi il modo di assomigliare un pò di più ad un colore più vivo e vivace, senti che mescolando il grigio dell'asfalto che calpesti ogni mattina e l'azzurro del cielo, possa venir fuori un colore tutto nuovo e mai conosciuto.
Con una maglia nuova e un sorriso sfavillante potresti apparire nuovo per un giorno, carico di energie e pieno di battute pronte da regalare a chiunque si accosti a te.
Saltelli da un locale all'altro per trovare il posto più adatto al miglior te...al te più intraprendente, generoso o rivoluzionario...dove mi porterà questa strada? Quale meravigliosa avventura incrocerò?
Colori i tuoi capelli, cambi macchina, ti fai serio quando serietà non serve, ridi quando tutto crolla, mangi con più gusto cibi che gusto non hanno...appari sereno e controllato tentando di cambiare ciò che sei, che fai, che vorrai...tutto si trasforma...
Ma poi ti accorgi che a volte, sei solo tu!
E non cambi mai perchè non c'è nulla da cambiare...nulla cambia se non il tuo splendido e meraviglioso modo di gestire il tuo essere tu...non si può cambiare se stessi, ciò che possiamo fare è cambiare il nostro modo di voler cambiare tutto ciò che ci circonda, milioni di specchi che riflettono la realtà alla quale non vogliamo o non possiamo appartenere...siamo il cambiamento che non cambia, siamo la successione numerica che non raggiungerà mai l'infinito ma solo lo zero assoluto...siamo il denominatore comune tra il cambiamento al quale dobbiamo attenerci e la volontà costante del rimanere aggrappati a ciò che siamo con tutte le nostre forze...siamo l'eterno equilibrio tra la caduta libera e la spinta che ci porta sempre un pò più in là di quel che siamo...perchè in fondo, a volte, sei solo tu!

sabato 1 marzo 2014

Il seme

A volte per sentirsi vivi basta così poco...cerchiamo grandi traguardi, gioie immense, record da superare, infiniti momenti di felicità, battiti d'ali sventolate qua e la alla ricerca di un emozione sempre più grande.
E poi, in una giornata come tante altre, ti accorgi di tornare a casa la sera tardi, stanco e distrutto dalla fatiche quotidiane...piano piano un sorriso appare tra le tue labbra; un sorriso che non ti spetti, un sorriso bello e fresco, quel tipo di felicità che solo certe piccole ma meravigliose imprese riescono a donare...
Cerchiamo coraggio e forza da grandi e clamorosi eventi...ma alla fine il cuore si riempie di felicità quando dal seme più piccolo e che agli occhi meno esperti appare pure mal piantato, nasce il fiore più bello e meraviglioso che gli occhi possano mai osservare...
Nasce dal nulla ciò che può stupire...
Nasce dalle terre più oscure il bene più grande...
Nasce attraverso dolore e fatica la più grande gioia...
Nasce da un infinito di incertezze e disastri il coraggio di reagire...
Nasce dall'errore il più bello tra i miracoli...
Nasce dalla terra meno incolta la pianta più rigogliosa...
"dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori"!

giovedì 20 febbraio 2014

Occhi

Uno...due...tre...tempo imperfetto e infinito.
Tempo che calma la tempesta.
Tempo che lento trasforma ciò che è, da ciò che è stato...
Tempo gratuito e donato, tempo imperfetto ma destinato a cambiare ogni cosa...
Cambi tu insieme al tempo...cambiano le stagioni, passano gli inverni e finalmente ti rendi conto che anche tu ti modifichi lentamente come il seme si modifica fino a germogliare.
Tempo che impetuoso scorre e porta con sè un passato destinato a rimanere là dove lo hai lasciato...perchè come è vero che i fantasmi attraversano tutto e possono raggiungerti ovunque; è anche vero che tu puoi chiudere gli occhi e mettere tutto in pausa...senza paura, senza timore di dover perdere ogni cosa...e poi, non appena sarai pronto, riaprire i tuoi bellissimi occhi e vedere ogni cosa con uno sguardo nuovo e mai immaginato...
I fantasmi non più così spaventosi, il tempo non più così terribilmente giudice della tua esistenza...
Consapevolezza...non paura.
Forza...non orgoglio.
Serenità...non gioia.
Gli occhi rivolti ad uno splendido sole, il cuore che ammira te stesso di fronte ad un specchio in frantumi... lentamente si riparerà da sè...e quando ogni singolo frammento dello specchio sarà al suo posto, potrai rivedere il tuo volto e i tuoi occhi  risplendere di vita nuova, perchè nuovo sarai tu e nuova sarà la tua consapevolezza!



giovedì 30 gennaio 2014

Tu sei...

Tu sei...
tu sei neve e il passerotto che vola tra i fiocchi bianchi e soffici che leggeri sfiorano le tue ali...
tu sei luce calda che attraversa i rami secchi degli alberi durante l'inverno freddo e gelido...
tu sei il bambino appena nato e il suo dolce pianto che attraversa l'aria come note di una musica di un' altra epoca...
tu sei il cadere lento della pioggia che scivola sui volti degli innamorati mentre si baciano...
tu sei il dolore che trafigge il cuore e lento passa come passa lento il lungo inverno...
tu sei l'eco della malinconia che silenziosa arriva e porta con sè il ricordo del tempo che ormai passato non tornerà più...
tu sei l'amore della mamma al proprio figlio che sussurra al suo orecchio il bene infinito che essa prova per lui...
tu sei il coraggio gratuito dell'individuo che non si ferma di fronte al male dilagante che incontra sulla sua strada...
tu sei l'albero e le foglie che ogni inverno muore per rinascere tra le braccia della primavera...
tu sei il tempo e sei il sogno e sei entrambi che ti ricordano che non vi è un tempo eterno in cui sognare ma che nei sogni il tempo non conta ma conta solamente il desiderio di qualcosa che ancora non è tra le tue mani...
tu sei mare e vento perchè insieme creano la tempesta che porta via con sè brutti ricordi e riporta la quiete, subito dopo essere passata e aver travolto ogni cosa...
tu sei il dono più prezioso che immerso in un mare di lacrime resusciti come la fenice tra le proprie ceneri...
tu sei uomo donna amore vita sogno dolore tristezza...
tu sei... ciò per cui tu, e solo tu, puoi e devi lottare...
tu sei qui e ora...per l'eternità...

giovedì 23 gennaio 2014

Dormire

Pensavo di dormire...di riuscirci, ma questa è una di quelle notti.
Una di quelle notti in cui i pensieri si perdono tra le lenzuola e il silenzio della strada deserta.
Fuori il vuoto, ma dentro tutto corre e si muove a tempo di ricordi maldestri e sconfusionati.
A ritmo blando comincia a battere la grancassa che sta nella tua mente...non ti lascia dormire quel frastuono di parole silenziose ma incessanti; ti attaccano da ogni parte manco fossero soldati impazziti in trincea...
Mille le domande che appaiono come sogni ad occhi aperti...mille i punti interrogativi che ti rincorrono per le vie a senso unico che il tuo cervello crea al fine di divincolarsi da essi...
Molti dormono tranquilli, un sonno eterno che dura una vita...molti non dormono mai, sempre pronti ad attaccare la vita prima che essa attacchi te...
Altri creano momenti di attesa, in cui pare dormano, ma in realtà sono in uno stato di quiete apparente che non fa altro che stancarli ancor di più...
Seminare i propri pensieri potrebbe essere una soluzione al frastuono che incessante batte forte e sistematico nella tua testa...ma lo sforzo è troppo...a volte ti arrendi e lasci che fiumi di parole invadano la tua testa, i tuoi sogni...tutto ciò porta all'oblio...lento e inesorabile.
Chiudi gli occhi e cominci a contare...e attendi...

mercoledì 22 gennaio 2014

Tempo

Perdiamo di vista le lancette dell'orologio della vita che scorre inesorabile.
Ad ogni compleanno un anno in più si va ad aggiungere al tempo appena trascorso...e ogni volta prometti a te stesso che d'ora in poi sarai un pò più forte e coraggioso della volta precedente.
Ti trovi a vedere il tempo che passa come petali di una rosa che leggeri e silenziosi si accasciano a terra senza dare alcun fastidio.
Proteggiamo noi stessi da noi stessi, coltiviamo rose nel cuore colme di sogni e di speranze che lentamente appassiscono...
Quando andrai avanti?
Quando ti sentirai abbastanza forte da controllare i tuoi desideri e le tue necessità?
Cammini per strade già conosciute, nè buie nè lucenti...solo strade piatte che già conosci e alle quali non ti senti più legato.
Se alzassi la testa per vedere ciò che realmente sei in grado di fare, allora si che tutto sarebbe più interessante...
Mi sono svegliato questa mattina ed ero un anziano di 80 anni...ormai spento..e ricordavo tra me e me:
le mollette con cui giocavo da bambino...
i campanelli che correndo suonavo per le vie della città...
i ragazzi cattivi e le botte prese...
la scuola e la paura dei prof arroganti e senza nessuna sensibilità...
le cene in famiglia...
il Natale tutti insieme e la pasquetta con gli amici...
i primi anni di lavoro...
le prime cazzate con gli amici...
la pasta della nonna...
il tempo che scorre lento durante le interrogazioni...
il primo bacio...
la prima volta che ho fatto l'amore...
l'ultima volta che ho fatto l'amore...
le donne...
le mamme...
ricordo me seduto su una panchina del parco perso dai mille pensieri che a vent'anni ti rotolano per la testa...
Ma io non ho 80 anni...sono qui, ora e adesso...si può camminare, correre, saltare o strisciare...ma l'unica redenzione è andare avanti!

mercoledì 15 gennaio 2014

Controllo

Non puoi avere il controllo su tutto...è inevitabile.
Il controllo è ciò che ci fa credere di poter gestire tutto...ciò che dovrebbe tenerci al sicuro, contenuti da un abbraccio caldo come quando la mamma ti coccola dopo le lacrime...
Il controllo è decisamente un arma a doppio taglio...ti rende vulnerabile...più della perdita di controllo.
Se credi di poter tenere tutto sotto controllo finisci per essere schiavo di te stesso e di tutto ciò che tenti di controllare...
Perdiamo di vista il necessario...perdiamo di vista quello per cui vale la pena soffrire e gioire...
Allora dico: perdi il controllo!
E dico:  lasciati andare!
Fa di te un mezzo attraverso cui affrontare ciò che inevitabilmente ti accadrà!
Ti alzi, lavori, organizzi quella o quell'altra cosa, esci la sera, torni a casa, ti addormenti, ricominci, organizzi il weekend, fai una cena, dormi, ricominci...e la ruota gira, una due tre dieci cento mille volte sempre organizzate...e tra un minuto e l'altro trovi il tempo per te e per renderti conto che a forza di controllare il tempo finisce per essere lui l' autista del tuo viaggio...e smetti piano piano di essere felice per ciò che di straordinario può accadere senza che sia stato controllato o deciso...
L'imprevedibilità della vita è tutto ciò che può salvarti dalla monotonia di un tempo preconfezionato e deciso a tavolino...


domenica 12 gennaio 2014

Ti svegli...

L' ho sognato...l ho potuto toccare con mano...era li accanto a me...era vero, reale...
L' ho solo sognato...i sogni sono fatti così, ti regalano sprazzi di gioia, di regalano ciò che nessun altro ti può dare...i sogni ti permettono di far accadere ciò per cui varrebbe vivere...
Sono dolci amici...che ti permettono di conoscere ciò che di più caro vi è nel proprio cuore...i sogni ti donano speranza, felicità gratis e alla portata di tutti...
L'unico inconveniente è svegliarsi...credevi di avere tra le mani ciò che hai cercato a lungo...credevi di aver trovato il tuo posto, il luogo in cui il tuo cuore potesse sentirsi libero e pieno di gioia...
Ti svegli e in pochi secondi ti rendi conto di aver solo assaporato ciò di cui avresti davvero bisogno...un dolce soffio di Dio attraverso la tua pelle che si insinua fino al cuore ma che piano piano si dissolve come neve al sole...
Ti svegli e ricominci...e attendi...che un nuovo sogno ti riporti un pò più in la del sogno precedente.