Ad ogni compleanno un anno in più si va ad aggiungere al tempo appena trascorso...e ogni volta prometti a te stesso che d'ora in poi sarai un pò più forte e coraggioso della volta precedente.
Ti trovi a vedere il tempo che passa come petali di una rosa che leggeri e silenziosi si accasciano a terra senza dare alcun fastidio.
Proteggiamo noi stessi da noi stessi, coltiviamo rose nel cuore colme di sogni e di speranze che lentamente appassiscono...
Quando andrai avanti?
Quando ti sentirai abbastanza forte da controllare i tuoi desideri e le tue necessità?
Cammini per strade già conosciute, nè buie nè lucenti...solo strade piatte che già conosci e alle quali non ti senti più legato.
Se alzassi la testa per vedere ciò che realmente sei in grado di fare, allora si che tutto sarebbe più interessante...
Mi sono svegliato questa mattina ed ero un anziano di 80 anni...ormai spento..e ricordavo tra me e me:
le mollette con cui giocavo da bambino...
i campanelli che correndo suonavo per le vie della città...
i ragazzi cattivi e le botte prese...
la scuola e la paura dei prof arroganti e senza nessuna sensibilità...
le cene in famiglia...
il Natale tutti insieme e la pasquetta con gli amici...
i primi anni di lavoro...
le prime cazzate con gli amici...
la pasta della nonna...
il tempo che scorre lento durante le interrogazioni...
il primo bacio...
la prima volta che ho fatto l'amore...
l'ultima volta che ho fatto l'amore...
le donne...
le mamme...
ricordo me seduto su una panchina del parco perso dai mille pensieri che a vent'anni ti rotolano per la testa...
Ma io non ho 80 anni...sono qui, ora e adesso...si può camminare, correre, saltare o strisciare...ma l'unica redenzione è andare avanti!
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