lunedì 24 ottobre 2016

Resa

C è chi dice che credere in qualcosa sia bello e giusto ma poi nella realtà nessuno crede più in un bel niente.
Ciò che è reale e tangibile è tutto ciò che conta.
Piace raccontare e raccontarsi di essere sognatori...si ma con i sogni degli altri.
C è troppo timore che i sogni si trasformino in incubi o ancor di più che i sogni si realizzino.
Credo sia bello avere degli ideali...ma cosa conta avere un punto lassù da raggiungere se quaggiù tutto e tutti ti ripetono le stesse cose giorno dopo giorno...
La realtà è il sogno che non possiamo realizzare.
Il sogno è la realtà a cui non vogliamo puntare.
Fate attenzione a chi vi racconta che bisogna abbassare il vostro livello di irreale perché quest individui sono i primi ad aver scelto di arrendersi.

venerdì 14 ottobre 2016

Occhi abili

Ho visto...
Ho visto uomini correre come fulmini e cadere come gocce di pioggia.
Ho visto donne amare come nessun altro e soffrire ancor di più.
Ho visto bambini nati con la forza di un leone ed essere rinchiusi in gabbie fatte di illusioni e menzogne.
Ho visto anomalie reggere l urto della normalità ma non essere abbastanza abili da gestire la loro follia.
Ho visto sogni infrangersi contro muri invisibili.
Ho visto anime create per amare  trasformarsi in macchine cariche d odio.
Ho visto uomini e donne "diversi" pagare per la loro diversità.
Osservare e agire, essere altri oltre a se...mosche bianche illuminate da luce propria.

lunedì 10 ottobre 2016

Arcobaleno

C è sempre tempo per dimostrare qualcosa in più.
Non sta scritto da nessuna parte il nostro destino, coloriamo muri imbrattati di calce con l arcobaleno.
Molto spesso è più ciò che ti porta giù che quello che ti permette di volare...siamo figli di una storia fatta di sedie comode e sonni tranquilli.
C è poco da star tranquilli, la differenza tra essere qualcuno, essere donne o uomini veri, sta nel sorprendersi continuamente di ciò che ci si para davanti.
Un dolore alla volta...sempre pronti a farsi male. Sempre pronti a mostrare i denti...dimostrare di averne ancora, anche quando il fiato è corto e la meta pare troppo distante.

lunedì 3 ottobre 2016

Storia

Ad un tratto tutto riparte da zero.
Non sai come sia possibile e neppure da dove arrivi la voglia e la forza di ricominciare, ma la si ritrova.
In qualche angolo nascosto di ognuno di noi sta il fulcro del nostro essere parte di un mondo e di una storia che si ripeterà sempre.
Lasciare indietro pezzi di cammino non ci rende meno preparati al prossimo passo, anzi, ci rende pronti ad una nuova era, fatta di incontri e scoperte.
La vera rivoluzione sta nell imparare a lasciare andare le persone e le cose che non fanno piu parte di noi.
Il tempo che abbiamo davanti vale piu del tempo che portiamo alle spalle...perché se conosci abbastanza bene la tua storia saprai riconoscere il cammino maldestro e ritroverai il modo d incontrare forme nuove di infinita bellezza.

mercoledì 14 settembre 2016

Indizi

Gli indizi sono tutto...trascorrere il tempo alla ricerca di te e dei tuoi passi.
Percorrendo i tuoi fallimenti e le tue gioie corri il rischio di capire sempre piu che persona sei e spesso non combacia con ciò che credi di essere.
Ci vuole attenzione e voglia di metterti in discussione...ci vuole tempo e coraggio.
Indizio dopo l altro rimetti insieme il puzzle del tuo cammino, sempre in cerca di nuovi frammenti.
L uomo è fatto di curiosità ed essa permetterà all uomo di cogliere le sfumature di se stesso e far si che un giorno sarà in grado di mostrare il quadro della propria esistenza.
Mai smettere di cercare, mai smettere di capire...solo colui che affronta il proprio mistero sarà in grado di raggiungere la profonda verità del suo viaggio.

venerdì 9 settembre 2016

Terra ideale

Durante il viaggio è inutile guardarsi indietro.
Ciò che è perso bisogna lasciarlo andare, cose e persone che per un motivo o per un altro non sono piu con noi non fanno piu parte del nostro cammino.
Il ricordo può tornare di tanto in tanto ma il vero obiettivo del viaggiatore è la magia dell incontro, del nuovo, dell imprevisto.
Qualunque sia la meta la cosa che conta è affrontare il viaggio con la giusta dose di coraggio e un pizzico di follia.
Mai perdere di vista la bellezza del viaggio...mai farsi distrarre da ciò che ci tiene legati al passato.
Il prossimo incontro potrebbe essere quello giusto...la prossima tappa la terra ideale...non stancarsi mai di cercare cosi da non smettere mai di trovare un nuovo modo per sorridere...un nuovo istante di felicità.

martedì 23 agosto 2016

L illusionista

A volte mi chiedo se ciò che faccio per vivere abbia un senso.
Quando mi chiedono che lavoro faccio passano dai tre ai cinque secondi in cui non ho la minima idea della risposta esatta da dare.
La risposta più bella che mi piacerebbe dare è che il mio lavoro consiste nel liberare le rondini imprigionate tra le maniche degli illusionisti...ma ci vorrebbe troppo coraggio per una risposta del genere.
Le rondini sono le menti dei ragazzi che incontro...le maniche sono le loro famiglie, le loro malattie, la società che non accetta la diversità, il dolore nascosto nella profondità del cuore...
Purtroppo nel mio lavoro come nella vita non ci sono risposte giuste o sbagliate...ci sono domande giuste che portano ad altre domande e che pian piano creano intrecci infiniti che spesso non portano in nessun luogo, se non a perdersi.
Per fortuna intorno a noi c è sempre qualcuno che ci tiene per mano e fa si che ritroviamo la via di casa.
Vedo tante cose brutte nel lavoro che faccio...ma a volte basta un battito d ali di quelle rondini per far si che tutto ritrovi una forma ed un senso.
La differenza la farà sempre chi continuerà a farsi la domanda giusta...quale sogno sto inseguendo?

martedì 9 agosto 2016

Nodi

E poi arriva il silenzio...
Non pace, ma silenzio.
Il silenzio si fa lentamente vuoto, vuoto da riempire, da accogliere...
Una volta ancora devi ricominciare...ma non da capo, sarebbe stupido e riduttivo.
Tutto ha un significato, anche l esperienza piu brutta e dolorosa. Se non si da un significato che senso ha vivere?
Se non diamo un significato a ciò che ci capita cosa ci resta da fare? Sopravvivere? E chi vuole sopravvivere?
Me ne frego del dolore, della tristezza, della malinconia e del vuoto che ti si aggrappa addosso e tenta in tutti i modi di farti suo...me ne frego perché io sono fatto di esperienze e allora lottero', amero', piangero' e ridero' ancor più forte di prima.
Non siamo i nostri errori, non siamo tempo perso, non siamo semplici passeggeri...siamo sorprendentemente sempre pronti al cambiamento...se ti sai adattare ai tuoi sbagli e ai tuoi difetti sarai anche in grado di fotterli e di rimetterti in pari.
"Imparare a fare i nodi"...ecco tutto.

venerdì 5 agosto 2016

Esperienza

Siamo creati per vivere d esperienza e l esperienza insegna molte cose.
Vedere terre nuove, occhi nuovi, colori nuovi fa si che la polvere del tempo passato voli via e rimanga solo esperienza.
Sapersi adattare al tempo, che cambia ogni cosa, fa di noi tele nuove da scoprire e ricreare...fa di noi immagini sempre in costante cambiamento.
La profondità del nostro essere non va cancellata ma adattata alle intemperie...cosi facendo rinascereremo anime nuove e piene di forza.

lunedì 1 agosto 2016

Nuvole

Tempo fa dissi ad una mia cara amica: "tu nn sei speciale...come non lo sono io...ma sei speciale per me."
Spesso rischiamo di crederci in qualche modo speciali, al di sopra delle leggi naturali che regolano la vita. Ma la verità è che il piu delle volte rischiamo di confondere il nostro essere speciali per qualcuno con l essere speciale che crediamo di essere.
È l egoismo che porta a credere a questo...è il nostro ego, la voglia di sentirsi in qualche modo diversi da ciò che ci circonda.
Il vero significato dell essere diversi e quindi in qualche modo speciali, dovrebbe essere quello di abbattere i nostri muri...mostrarsi per ciò che si è con le nostre debolezze e imperfezioni.
Siamo nuvole colme di pioggia pronte a tuonare una volta incontrata un altra nuvola, ciò fa si che si crei luce e che questa luce porti una nuvola ad essere speciale per l altra.
Non serve passare una vita a credersi speciali ma diventare speciale per qualcuno quella si che è una bella sfida.

giovedì 28 luglio 2016

"La meccanica del cuore"

Trasformare la tristezza in rabbia, la rabbia in rivoluzione, la rivoluzione in pace.
Se il cuore fosse una macchina avrebbe ingranaggi complicatissimi, grovigli di ruote dentate e circuiti altamente sensibili.
È una visione un po fredda dell organo piu "umano" del nostro corpo, xro saremmo in grado di ripararlo con una buona revisione una volta subito un brutto black out o un corto circuito.
Ma tutto ciò non è possibile...chi ha provato la perdita sa che il cuore non si ripara...col tempo si placa il senso di angoscia e di malinconia...ma il vuoto sarà sempre li.
E allora l unica soluzione mi pare possa essere trasformare questa malinconia in rabbia pura...e attendere che quest ultima provochi in noi una rivoluzione della mente e che pian piano tutto ciò si trasformi in pace.
"Ogni minuto che passa è un occasione per rivoluzionare tutto completamente."

mercoledì 27 luglio 2016

Paracaduti

Ho lottato e mi sono battuto...in questo modo ho conosciuto una parte di me.
Ho osato e perso...in questo modo ho conosciuto un altra parte di me.
Ho amato e sono stato amato...
Ho odiato e sono stato odiato...
Ho perso persone importanti e ne ho trovate di nuove...
Sono stato solo in mezzo alla gente e sono stato libero nella mia solitudine...
Ho tenuto tra le braccia un amicizia e ne ho seppellite altre...
Ho colpe e qualche merito...
Ho camminato a lungo e mi sono fermato a lungo...
Ho smesso di sognare e sognato una vita piena di sogni...
In ognuno di questi pezzi di vita ho conosciuto meglio una piccola parte di me; la mia forza, la mia debolezza, il mio orgoglio e il mio altruismo...
Ma tutto ciò è in continuo divenire...noi siamo fatti di parti di un tutto e il tutto fa parte di noi.
Bisogna prepararsi a cadere e scoprire nuove ferite per potersi riscoprire e saper cogliere l occasione di tornare a volare in modi non ancora conosciuti.
Siamo fatti di acqua e fuoco...continueremo a bruciare per sentirci vivi, ma l acqua ci permettera di salvarci nel momento piu opportuno.

lunedì 11 luglio 2016

Impronte

Ciò che cerco non è un sogno da vivere ma una passeggiata da sogno.
Una lunga camminata piena d imprevisti e di tappe incredibili, corse infinite da togliere il fiato e pause silenziose da cui riprendere le forze necessarie per il prossimo balzo.
Non basta cogliere l attimo per sentirsi vivi, bisogna vivere il proprio cammino giorno dopo giorno con la forza del vento e il coraggio del leone...siamo fatti per lasciare impronte indelebili sulla sabbia, siamo fatti per credere all infinito vivendo il tempo finito che ci è dato a disposizione.

lunedì 20 giugno 2016

Il Padrino

Si può essere prato senza essere fiori?
Si può essere cielo senza essere stelle?
Si può essere corpo senza essere anima?
Si può essere famiglia senza essere figlio?
Ci sono cose che non capirò mai, ci sono attimi che perderò e non controllero.
Attimi di follia in cui ciò che il cuore chiama non viene percepito dal resto del corpo e in questo modo non potrà essere rivelata la verità del mio cuore a chi mi sta ascoltando.
A volte mi chiedo quante parole inutili spendo con persone superficiali, quante ne butto sul lavoro, quanti frammenti di conversazioni getto via con chi non è in grado di capire la profondità del mio cuore...cerco frastuono nel deserto e luce nell oscurità.
Poi, quando dovrei saper cogliere e dosare le mie parole affinché il cuore possa manifestarsi, non ne sono in grado e getto via un occasione...getto via l attimo buono in cambio di rabbia e dolore.
Quanto può cambiare il destino di un uomo la parola giusta detta nel modo giusto...e poi scopri di averne sbagliate troppe e in un attimo ti ritrovi solo con i tuoi fantasmi a chiedere aiuto al vento...ma il vento si sa, passa veloce e porta via tutto, anche un grido d aiuto.
Non mi resta che una lacrime che corre veloce lasciando un solco profondo sul viso, come un aratro sulla terra.
Forse, se saprò mettere il seme giusto in quel solco, nascerà qualcosa di buono anche grazie a quella lacrima.
Non sono fatto per desistere, ma ad un tratto, raggiunto un certo limite, anche Dio si è riposato.

martedì 7 giugno 2016

Anime...

Non basta una vita a prendere consapevolezza di cio che si è.
Camminare aiuta a comprendere il proprio cammino ed il cammino dialoga con la nostra anima...prende cosi forma il nostro spirito e cio che realmente siamo.
Alcuni capiranno, altri meno..l unica cosa realmente importante è mantenere le proprie origini con la forza di chi non ha mai voluto smettere di camminare.
Seguendo il proprio essere si perderanno tanti compagni di viaggio e forse in alcuni tratti saremo completamente soli...ma molti si aggregheranno e non ci lasceranno piu.
Accettare il proprio spirito significa soffrire e portarsi dietro innumerevoli ferite...ma signignifica anche decidere il proprio viaggio e condividerlo con chi ha l occhio per comprendere la nostra anima piu pura.
Non siamo terra e polvere...ma ali e vento!

giovedì 28 aprile 2016

Infinito

La terra dice all acqua di stare al suo posto...eppure quando l acqua scatena la sua rabbia sommerge la terra e porta via ogni cosa con la sua forza.
Il sole dice alla luna di farsi da parte perche non puo competere con la sua immensa luce...eppure la luna è in grado di oscurare il sole in alcuni tratti del suo viaggio.
Il tempo dice all uomo di non opporsi al ticchettio dell orologio...eppure l uomo infrange le regole del tempo attraverso la memoria e viaggia qua e la attraverso il tempo...
Non fatevi dire ciò che non può essere fatto...credete nell impossibile e provate a raggiungerlo...la differenza la fa colui che tende all infinito nonostante il dolore e la frustrazione della sconfitta.

martedì 26 aprile 2016

L ampolla

Secondo me la bellezza della vita sta nell avere l intelligenza di lasciare andare ciò che ci turba e ci tiene bloccati al terreno.
Nonostante gli errori e le frenate, avremo sempre un altra occasione per sorridere e per accarezzare le nuvole con un dito.
È una corsa a ostacoli in cui non conta arrivare primi...conta non abbandonare la gara...conta saltare un po più in là dell ostacolo senza mai cercare vie preferenziali né fermarsi.
Un caro amico mi ha fatto riflettere cosi:
"Quando io sono stanco, quando sono stressato o magari triste, mi pare di vedere la vita da dietro ad una ampolla di vetro piena d acqua. guardo attraverso questa ampolla e vedo il mondo che mi circonda. La fatica della corsa a oatacoli è come una pacco di farina gettato dentro questa ampolla. Più ti agiti e meno vedrai, quindi le scelte, le idee e i pensieri non possono essere lucidi xkè non potrai vedere bene ciò che succede! L'unica soluzione è fermarsi ed aspettare che la farina si fermi sul fondo..solo a quel punto vedrai le cose in modo chiaro.."
Buona corsa a tutti...

martedì 5 aprile 2016

Il jolly

Fare la differenza è poco normale ultimamente.
Soprattutto fare la differenza per le persone che amiamo o anche solo per chi incontriamo sul nostro cammino.
Fare la differenza vuol dire sorridere anche se non sempre se ne ha voglia...ma se quel sorriso può regalare un abbraccio allora vale la pena farlo.
Essere abituati al grigio dell inverno può far sprofondare in un senso di apatia che logora i sentimenti.
Fare la differenza è saper leggere tra le righe di chi ti sta accanto.
Ci è data una mano buona da giocare...le carte sono quelle che sono ma non sai mai quali carte puoi pescare dal mazzo...quindi è inutile lasciare la partita ancor prima di averla vissuta.
Fare la differenza per le anime giuste può voler dire raggiungere il cielo e rendersi conto di saper volare.
Siamo quel che siamo...nonostante tutto puoi sempre pescare il jolly e rivoluzionare l intera partita.

lunedì 28 marzo 2016

Fame

"...è tempo di fare ciò che ci spaventa..."
A volte increduli altre immobili come pietre al sole, sorvoliamo la vita su di ali di carta e non troviamo mai il modo di atterrare e riprenderci ciò che è nostro.
È tempo di fare ciò che ci spaventa...è tempo di riprendere in mano la propria esistenza con gli occhi di un bambino, i sogni del poeta, la tenacia dell eroe, il coraggio del papà...
Chi può dire dove porta questa strada se non si fa la fatica d intraprenderla?
Ci vuole fuoco dentro al petto e la fame del leone per sbaragliare ciò che ci spaventa e mostrare al mondo l essere speciale che si nasconde in ognuno di noi.

venerdì 25 marzo 2016

Mosche bianche

Essere mosche bianche fa vibrare il cuore.
Piu di 15 anni fa lessi una lettera di un mio caro amico che parlava di mosche bianche e di cosa voleva dire esserlo. Oggi mi rendo conto di quanto certe cose siano in grado di entrarti dentro e a quel punto non ti lasciano più.
Essere una mosca bianca vuol dire sorprendersi ogni giorno per qualcosa, vuol dire sentirsi utili nonostante la monotonia della quotidianità, vuole dire rincorrere l impossibile.
Una mosca bianca si sente triste e sola la sera prima di andare a letto ma è consapevole dell importanza che dà al proprio ruolo.
Il compito di una mosca bianca è dimostrare a chi gli sta intorno che si può essere migliori nonostante gli errori e le paure, nonostante la cattiveria e l orgoglio, nonostante l invidia e il rancore.
Essere un anomalia fa si che il mondo si renda conto che esisti. Un anomalia rende il sistema meno protetto dalle proprie stupide regole, in questo modo sei tu che cambi il sistema e non esso che cambia te.
Bisogna prendersi la responsabilità del proprio ruolo e condividerlo con ciò che ci sta intorno; credere di essere qualcuno non è esistere ma voler essere qualcuno e dimostrare di poterlo essere ti da la possibilita di esistere sul serio.
Bianco in un mondo nero, anomalia in un mondo di monotonia, essere e non sopravvivere.

sabato 19 marzo 2016

Papà

A te che mi hai cresciuto nonostante le tue paure;
A te che mi hai voluto nonostante la tua giovane età;
A te che mi hai schiaffeggiato nonostante il tuo amore per me;
A te che mi hai deluso nonostante credessi di non essere giudicato da me;
A te che mi hai insegnato a guidare nonostante fossi un incapace;
A te che mi hai insultato nonostante volessi insultare te stesso;
A te che mi hai voluto accanto nonostante io non ti volessi;
A te che hai vegliato su di noi nonostante le tue insicurezze;
A te che mi hai fatto sentire abbandonato nonostante volessi solo starmi accanto;
A te che mi hai perdonato nonostante la mia rabbia;
A te che sei mio padre dico grazie perché sei l unico uomo che ha fatto di me ciò che sono...nel bene e nel male; ma io e altri milioni di uomini possiamo sentirci tali grazie a ciò che nostro padre ha fatto per noi!

giovedì 17 marzo 2016

Meteoriti

A volte ci sentiamo vulnerabili di fronte ad una vita che non apprezziamo. Ansie, paure, piccoli e grandi ostacoli da superare.
È facile dire "sorridi alla vita"...ma ben più complicato è farlo. Non sono convinto che i grandi passi della nostra esistenza siano legati ad un nuovo lavoro, un matrimonio, un figlio ecc...credo sia ben più complicato fare i conti con se stessi.
Fare i conti con i propri rimpianti senza piangersi addosso...o resistere alla voglia di dire basta e cambiare se stessi per le influenze esterne.
C è un mondo di ipocrisia intorno a noi e dentro di noi; mascheriamo il nostro cuore con specchi che riflettono la vita di altri, i loro sentimenti, le loro conquiste...
Parlo sempre ad un "noi" non ben definito...forse ciò che dico vale solo per me e forse dovrei continuare a tenere tutto questo ben nascosto nel cassetto delle cose non dette.
Eppure mi pare di sentire le silenziosa urla delle cose non dette da molti...il suono della solitudine in un mondo fatto di social creati apposta per dividere e non per unire.
Da bambini vediamo la vita e il mondo come un tesoro da scoprire...crescendo perdiamo la mappa del tesoro e la sostituiamo con scrigni vuoti da riempire con i nostri incubi.
Nasciamo stelle in grado di dare un senso all universo ma viviamo come meteoriti che vagano a vuoto nello spazio...la domanda è semplice: vuoi essere luce eterna o roccia che brucia brevemente prima di schiantarsi al suolo?

venerdì 11 marzo 2016

Tempo

E alla fine...tutto torna.
Non c è via di scampo dall inevitabilita' delle cose. Il tempo è padrone di ogni cosa, padre padrone che governa il mondo.
Siamo padroni di noi stessi solo dopo esserci resi conto che non c è via di scampo da ciò che siamo, dalle nostre paure e dai demoni che ogni individuo si porta dietro.
Teniamoci stretti i pochi angeli a noi concessi...

mercoledì 9 marzo 2016

Tempo perso

Teneramente teniamo in grembo la vita come fosse un dono venuto dal cielo e che non va sprecato.
A vent' anni sentiamo di avere in pugno il mondo perché la rabbia dei 5 anni prima si è trasformata in sfrontatezza...quasi arroganza. Passiamo i successivi anni a non cambiare il mondo ma a sederci accanto alla nostra vita vedendo scorrere il tempo come una birra giu per la gola.
A trent' anni ci troviamo in mezzo ad una vita che a tratti sentiamo nostra e a tratti vorremmo scacciare da noi.
A che serve chiedersi dove si sta andando se prima non ci si chiede il perché...vite mediocri rese così da chi fin da bambini ci insegna ad accontentarci...fin dai primi anni di scuola penetrano le nostre menti con mediocrità e banalità.
Fare il salto di qualità è l unica strada...superare lo scoglio che ci tiene bloccati a riva per spiegare le vele e navigare verso un mare di colori e magia.
Fanculo ai mediocri...fanculo a chi ti vuole affranto e soggiogato dalla noia...fanculo a voi Signori del tempo perso...agire, ora e subito!

martedì 23 febbraio 2016

Paure

Ho smesso di camminare per paura di inciampare.
Ho smesso di volare per paura di non essere più in grado di atterrare.
Ho smesso di gioire per paura di essere felice.
Ho smesso di fare l amore per paura di non saper amare.
Ho smesso di amare per paura di innamorarmi.
Ho smesso di lottare per paura di fallire.
Ho smesso di abbracciare per paura di far male.
Ho smesso di volermi bene per paura di conoscere chi sono.
Ho smesso di guardare il cielo per paura di corrompere le nuvole.
Ho smesso di credere per paura di Dio.
Ho smesso di aver paura per paura di non poterne più fare a meno.
La paura è tutto questo...è il freno che toglie il respiro e blocca ogni sentimento...ma è anche il sentimento stesso che una volta superato ci dà il coraggio di andare oltre e ricominciare a credere che qualcosa di bello potrà nuovamente accadere.